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Comune di Piacenza: a palazzo Mercanti qualcuno sapeva già della fideiussione falsa?

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Comune di Piacenza: si allungano le ombre dei sospetti sul caso della fideiussione falsa. Qualcuno sapeva da tempo che la polizza da 1,2 milioni di euro di Piacenza Parcheggi era contraffatta?

Ieri il sindaco Pd Katia Tarasconi ha letto in Consiglio comunale una missiva dell’imprenditore siciliano Filippo Lodetti Alliata, che ammette di essere stato truffato; e certifica che la polizza fideiussoria di Abarca Seguros, a garanzia della concessione sulle strisce blu, è contraffatta e inesigibile da parte del Comune, che si tutelerà nelle sedi opportune.

Oggi le indiscrezioni si sono susseguite in modo febbrile. E il tam tam dalle parti di palazzo Mercanti non promette nulla di buono. Pare infatti che negli Uffici comunali qualcuno sapesse da tempo che la polizza aveva dei problemi, molti problemi. Addirittura pare che sulla fideiussione depositata a fine 2022, i dubbi fossero emersi subito dopo, a gennaio 2023. Informato chi di dovere per iscritto, ai vertici degli Uffici amministrativi avrebbero fatto spallucce; e invece di avviare attenti controlli, tutto sarebbe stato sottovalutato, ritenendo che fosse sufficiente l’iscrizione della compagnia portoghese al registro dell’Ivass, l’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni.

Nei mesi successivi altri avrebbero sollevato di nuovo il problema. I bene informati raccontano che anche l’organo di controllo esterno, il Collegio dei revisori dei conti, si sarebbe attivato, invitando gli Uffici comunali competenti ad approfondire le verifiche sulla polizza fideiussoria di Piacenza Parcheggi. Ma questo non sarebbe avvenuto. E pare che dei forti dubbi sulla fideiussione fossero stati informati anche i vertici politici di palazzo Mercanti.

Invece niente. Così si è arrivati alle rivelazioni di questi ultimi giorni con l’inizio della nostra inchiesta, con il deposito dell’esposto in Procura da parte dei consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, Sara Soresi, Gloria Zanardi, Nicola Domeneghetti, e con la notizia del falso rivelata ieri davanti a un’Aula di palazzo Mercanti attonita e sbalordita, al termine di un lungo dibattito.

A questo si aggiunga che oggi gli esponenti di FdI hanno svelato un ulteriore retroscena. In un’interrogazione chiedono come mai la polizza falsa non sia comparsa nella documentazione periodica inviata all’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, come invece era avvenuto per l’annualità precedente, con tanto di parere dell’Avvocatura comunale. Il tutto in merito alla ben nota “Pratica di Piazza Cittadella”, che oltre alla concessione per le strisce blu, comprende il progetto del parcheggio interrato da realizzare davanti a palazzo Farnese da parte della società di Lodetti Alliata e sempre in attesa della “bancabilità“.

Di certo la vicenda non termina qui. Anche se Piacenza Parcheggi domani come promesso salderà il suo debito di oltre un milione con il Comune e presenterà una nuova polizza fideiussoria. La parola fine arriverà solo dopo che sarà stato chiarito se davvero qualcuno sapeva, e perché non sia intervenuto sulla polizza falsa come dovuto, accertandone le responsabilità. L’augurio è che tutto accada in breve tempo, per non aprire una stagione dei veleni che a Piacenza potrebbe durare a lungo.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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