Ferrara festeggia il successo della mostra “Chagall, testimone del suo tempo”. Una case history recentissima che ha tanto da insegnare anche a Piacenza. Aperta a Palazzo dei Diamanti l’11 ottobre 2025 e chiusa ieri, la rassegna ferrarese ha totalizzato oltre 140mila visitatori, raccontando il grande artista attraverso 200 opere, tra dipinti, disegni e incisioni.
I numeri del successo
Sui 140.402 ingressi, i biglietti acquistati in prevendita sono stati 84.944, mentre i restanti sono stati venduti dalla biglietteria di Palazzo dei Diamanti. Il giorno più visitato è stato il 6 febbraio, con ben 2.977 ingressi, sottolinea una nota di Arthemisa, tra gli organizzatori dell’evento.
La rassegna è stata apprezzata anche dai gruppi scolastici: sono 632 le classi che hanno prenotato e visitato la rassegna per un totale di 13.070 studenti provenienti soprattutto da Ferrara e provincia (367 classi per un totale di 7.406 studenti); ma altrettanto positivo è il numero delle classi arrivate da altre città (265 con 5.664 studenti). Ottimi risultati anche per il bookshop e in particolare per il catalogo della mostra, di cui sono state vendute 6.036 copie.
Respiro internazionale
“Si conclude una mostra straordinaria, che ha portato a Ferrara oltre 140mila visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, confermando il forte richiamo culturale della nostra città e la sua capacità di ospitare eventi di respiro internazionale”, afferma Alan Fabbri, sindaco di centrodestra di Ferrara.
“Questo risultato – continua il primo cittadino – dimostra come gli investimenti nel settore culturale, portati avanti in questi anni, rappresentino una scelta strategica fondamentale per lo sviluppo e l’attrattività del territorio, con ricadute significative sull’indotto complessivo della città, anche in chiave turistica. La partecipazione di moltissime scolaresche e di gruppi organizzati testimonia inoltre la solidità di un progetto pensato per coinvolgere pubblici diversi”.
Fabbri aggiunge: “Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo traguardo”; e cioè “il presidente della Fondazione Ferrara Arte Vittorio Sgarbi, il direttore Pietro Di Natale e il suo staff; Arthemisia, i curatori, i partner e tutto il personale coinvolto. Continueremo su questa strada, con nuove iniziative volte a rafforzare ulteriormente il ruolo di Ferrara come capitale dell’arte e della cultura”.
I prossimi appuntamenti
La strada è già segnata, come spiega Marco Gulinelli, assessore alla Cultura di Ferrara: “Ora siamo pronti ad accogliere, dal 14 marzo al 19 luglio, la grande mostra, annunciata da tempo, ‘Andy Warhol. Ladies and Gentlemen’; cui seguirà, dal 19 settembre, l’esposizione ‘Da Monet a Van Gogh a Kandinsky. Nuovi sguardi sulla natura e la modernità’, organizzata in collaborazione con il Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam”.
Un esempio per Piacenza
Che dire? Complimenti a Ferrara, che sta facendo della cultura un motore fondamentale del marketing territoriale, con indubbi risultati a favore del suo tessuto socio-economico. Un esempio da seguire anche per Piacenza, che oltretutto si è candidata a Capitale europea della cultura 2033, sotto l’egida del Comune, governato dal sindaco Pd Katia Tarasconi, e della Fondazione di Piacenza e Vigevano, guidata dal presidente Roberto Reggi.
Anche un progetto così ambizioso meriterebbe però un approccio “ferrarese”. Ma chissà perché, nonostante abbia un’invidiabile posizione logistica rispetto a Ferrara e location di altrettanto prestigio, Piacenza non riesce a creare un calendario di grandi mostre che potrebbero attirare ancor più visitatori della rassegna di Chagall. Una serie di eventi capaci di cambiare la storia della città e non solo sul piano culturale…
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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