Piacenza maglia nera della sostenibilità ambientale in Emilia-Romagna e non solo. A dirlo è il Rapporto Ecosistema Urbano 2020. Si tratta dello studio annuale sulle performance dei capoluoghi italiani stilato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24-Ore. I parametri si riferiscono a inquinamento, raccolta differenziata, rete idrica, trasporto pubblico, mobilità e fonti rinnovabili.
Nella classifica nazionale di quest’anno Piacenza infatti non brilla di certo, visto che è al 65° posto su 104 città capoluogo e ha perso ben 8 posizioni rispetto a quella precedente. Ma se possibile fa peggio su scala regionale, risultando la città più indietro dell’Emilia-Romagna. Nella classifica di Legambiente Reggio Emilia è al 5° posto; Parma al 7°; Forlì al 12°; Rimini al 14°; Bologna al 16° e Ferrara al 22°. A farle compagnia nella parte bassa della classifica c’è solo Ravenna, comunque al 51° posto, e poco prima di Piacenza si trova Modena in 61ª posizione.

Vicini e lontani
Anche limitando il confronto con le città fuori regione che si trovano ai confini di Piacenza, emerge un risultato impietoso. Nella classifica di Ecosistema Urbano tutti i capoluoghi limitrofi, tranne uno, fanno meglio della città emiliana. A nord, Cremona si trova al 13° posto; Lodi al 25° e Pavia è in 53ª posizione. Per non parlare di altre città lombarde più distanti, ma sempre in Pianura Padana, come Mantova che è in 2ª posizione, Milano in 29ª, seguita da Bergamo (30ª) e Brescia (34ª). A sud, Genova è al 43° posto; e solo a ovest c’è chi fa peggio, con la piemontese Alessandria che si trova in 93ª posizione sempre su scala nazionale.
Piacenza ai raggi X
Venendo ai singoli indicatori, ne segnaliamo solo alcuni nel bene e nel male. Le performance migliori di Piacenza sono nella dispersione della rete idrica (15° posto) e per le isole pedonali (17°); mentre le peggiori si segnalano per l’inquinamento da ozono (90° posto) e soprattutto nella produzione procapite di rifiuti urbani, dove Piacenza si trova in fondo alla classifica nazionale, al 103° posto su 104.

Nel complesso, quelli del Rapporto Ecosistema Urbano 2020 sono tutti dati e indicatori che dovrebbero essere presi in seria considerazione dall’Amministrazione comunale guidata da Patrizia Barbieri, per stilare una vera agenda sulle criticità ambientali della città. E sviluppare così una serie di interventi concreti che come svela la classifica di Legambiente ormai non possono più aspettare.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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