Cultura

Mostra Klimt, a Piacenza è già boom: il primo giorno 25mila prenotazioni e…

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Visitatori ieri all'inaugurazione a inviti della mostra "Klimt, l’uomo, l’artista e il suo mondo"

Klimt: se il buongiorno si vede dal mattino, la mostra di Piacenza dedicata al grande artista austriaco si candida per ottenere un successo senza precedenti. Dopo la fastosa inaugurazione di ieri nei suggestivi spazi della Galleria Ricci Oddi, il primo giorno di apertura dell’esposizione allestita negli spazi del confinante palazzo XNL, ha infatti chiuso con 25mila prenotazioni.

Arthemisia dà i numeri

I dati sono stati forniti da Arthemisia, la società specializzata in eventi culturali presieduta da Iole Siena che ha prodotto e organizzato la mostra, e ne gestisce la biglietteria. Ad oggi le 25.000 prenotazioni attraverso le varie modalità previste da Arthemisia sono così distribuite: 150 gruppi provenienti da altre città; 40 scuole della regione; 9.500 prenotazioni singole.

Iole Siena
Record inedito 

“Prendiamo atto dei numeri straordinari che già al primo giorno di apertura attestano un record inedito non solo per Piacenza ma anche per le città più rodate nell’organizzazione di mostre”, afferma soddisfatto l’assessore alla Cultura di Piacenza Jonathan Papamarenghi. “Già al primo giorno di apertura 25mila prenotazioni complessive confermano che con ‘Klimt, l’uomo, l’artista e il suo mondo’, mostra organizzata dalla Galleria Ricci Oddi in collaborazione con Arthemisia, siamo sulla strada giusta per accogliere a Piacenza un numero molto elevato di visitatori; cosa questa che rappresenta un fatto importante per la valorizzazione del nostro patrimonio culturale e del nostro territorio”.

Volano di ottimismo

Tante presenze, prosegue l’assessore, “se verranno confermate, fungeranno certamente da indotto economico per gli esercenti piacentini che dopo due anni di pandemia e di sacrifici, possono ora guardare a questo evento come un’iniezione di ottimismo e come un’opportunità ulteriore di lavoro”.

In primo piano, Patrizia Barbieri e Jonathan Papamarenghi
Prospettiva elettorale

Tradotto: come avevamo scritto in un articolo dei giorni scorsi, la mostra su Klimt potrebbe avere anche notevoli effetti sulle Comunali di Piacenza del 12 giugno. Costata oltre un milione di euro, se confermerà questo trend di visitatori, potrebbe diventare il vero asso nella manica a favore della riconferma del sindaco uscente Patrizia Barbieri e della maggioranza di centrodestra che la sostiene a palazzo Mercanti (Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Liberi).

I conti del sindaco

Intanto, dopo l’arrivo della notizia sul boom di prenotazioni, in un post su Facebook Patrizia Barbieri fa già i conti. Sottolineando come le ricadute delle 25mila prenotazioni in sostanza copriranno i costi della mostra. Il sindaco afferma infatti che “solo questi primi prenotati porteranno a Piacenza circa un milione e mezzo di euro”.

La sfida culturale

Tuttavia, per Papamarenghi “ancor prima di quella dei numeri dei visitatori” c’è in ballo un’altra sfida. Quella culturale, che è “rivolta al valore scientifico della mostra”, curata da Gabriella Belli ed Elena Pontiggia, con il coordinamento scientifico di Lucia Pini, direttrice della Ricci Oddi. “E su questo argomento continuano ad arrivare attestazioni di rilievo e commenti molto positivi”, conclude l’assessore alla Cultura di Piacenza.

Elena Pontiggia
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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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