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Placentia Medievalis, Armi&Bagagli e il marketing territoriale che non c’è

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A sinistra, l'assessore alla Cultura Christian Fiazza alla presentazione di Placentia Medievalis

Placentia Medievalis: “Conto alla rovescia per la prima edizione della manifestazione organizzata dal Comune di Piacenza, in collaborazione con l’associazione culturale Archistorica e la scuola d’arme Gens Innominabilis. Un evento che nel fine settimana riporterà il cuore della città – da Palazzo Farnese a piazza Duomo, da piazza Cavalli al salone monumentale di Palazzo Gotico – alle atmosfere e alle vicende di sette secoli fa”. Questo è l’incipit della nota stampa di palazzo Mercanti sull’iniziativa clou del prossimo fine settimana piacentino, che annuncia una due giorni ricca di eventi, con la proiezione di documentari storici, cortei in costume e tornei in armi.

Bene, no? Di sicuro nel primo weekend di aprile Piacenza si riempirà di gente e di appassionati del Medioevo. Peccato, però. Perché non più di due settimane fa, il 18 e 19 marzo a Piacenza Expo si è tenuta la fiera Armi&Bagagli. Si tratta di uno dei principali mercati europei dedicati alla rievocazione storica. Armature, abiti e costumi di un’epoca, che spazia dal Medioevo al Risorgimento. Il tutto con numeri importanti: 12mila visitatori, +20% rispetto all’edizione del 2022.

Pensate che botto, se Placentia Medievalis si fosse tenuta nello stesso weekend di Armi&Bagagli. Sarebbe stata di certo una bella operazione di marketing territoriale per promuovere non solo la città… Migliaia di visitatori in fiera che debitamente serviti da bus navetta vanno in centro e viceversa; musei e castelli aperti dalla Val Tidone alla Val d’Arda. E chissà quanti di loro, provenienti da ogni dove, magari avrebbero programmato un intero weekend con pernottamento incluso per andare in fiera e in giro per città e provincia, pensando poi di ritornare per vedere tutto quello che si sono persi.

Un libro dei sogni? Mica tanto, se si programma per tempo, incrociando i calendari degli eventi fieristici e delle altre iniziative. Il punto è uno solo: servono delle vere sinergie tra Comune, Piacenza Expo – di cui il sindaco Katia Tarasconi deve rinnovare i vertici – e gli altri attori economici e culturali di città e territorio. Un laboratorio di idee concrete che potrebbe far nascere e far crescere nuove iniziative utili a tutti.

Insomma, stavolta è andata così; ma speriamo che il prossimo anno almeno si riesca a tenere nello stesso fine settimana la 2ª edizione di Placentia Medievalis insieme con la 20ª di Armi&Bagagli. E che anche su altre iniziative si lavori per realizzare un marketing territoriale integrato e redditizio, capace di valorizzare davvero Piacenza e le sue vallate.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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