Economia

Nordmeccanica entra in Confindustria: l’obiettivo è fare Piacenza più forte

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Nordmeccanica: l’azienda piacentina leader internazionale del packaging, con un fatturato di oltre 110 milioni di euro (+15% sul 2021), approda in Confindustria. In realtà si tratta di un ritorno, visto che il gruppo ne era parte fino a una quindicina di anni fa. Ma è un rientro che sa di ripartenza a tutto gas. Con una serie di obiettivi precisi e condivisi tra i vertici di Nordmeccanica e quelli dell’Associazione degli industriali.

Numeri uno

“Siamo molto felici di entrare in Confindustria, ma restiamo anche in Confapi”, ha chiarito subito il presidente di Nordmeccanica Group Antonio Cerciello alla conferenza stampa organizzata nella sede dell’azienda. “Nel nostro settore siamo i numeri uno per la produzione e per la ricerca e sviluppo. Con questa scelta puntiamo a fare qualcosa di più per Piacenza. L’obiettivo è di essere un valore aggiunto, stimolando e migliorando il dialogo tra le nostre associazioni imprenditoriali”.

Anche il presidente degli industriali Francesco Rolleri ha espresso tutta la sua soddisfazione. “Grazie all’arrivo di Nordmeccanica, un punto di riferimento di livello mondiale nel suo settore e per tutta l’imprenditoria piacentina, siamo ancora più forti. Confindustria nel suo insieme rappresenta un sistema di imprese che vale oltre cinque milioni di dipendenti. E nei momenti di difficoltà essere coesi e rappresentare aziende leader come quella della famiglia Cerciello ci riempie di orgoglio e di responsabilità”. Con Confapi, ha poi sottolineato Rolleri, “c’è un un ottimo rapporto: ci accumuna l’obiettivo di valorizzare tutte le potenzialità del nostro territorio”. Un dialogo “basato su cose concrete e già ben avviato”, ha rimarcato il direttore di Confindustria Luca Groppi, ricordando “le collaborazioni con Confapi nel Consorzio di Bonifica e per gli hub vaccinali”.

Ruolo sociale

Il vicepresidente di Nordmeccanica Vincenzo Cerciello si è soffermato sul “fare” per Piacenza. “Ho sempre creduto anche nel ruolo sociale della nostra impresa. E la volontà di entrare a far parte di Confindustria va letto anche in questo senso. Significa mettersi in gioco ancora di più per la città e il suo futuro. Le associazioni svolgono infatti un ruolo sociale ancora più forte delle singole imprese, perché favoriscono lo scambio di idee tra gli imprenditori. Se si fa gioco di squadra, si cresce insieme e tutto il sistema ne trae beneficio”.

Allarme tecnici

Tuttavia, se il matrimonio tra Nordmeccanica e Confindustria nasce sotto i migliori auspici, nessuno nega i problemi da affrontare. In primis quello della carenza di personale tecnico, che latita in particolare per le imprese manifatturiere. “Piacenza ha un livello di tecnici e di artigiani che non si trova da nessun altra parte in Italia”, ha detto Antonio Cerciello. “E in questo ambito bisogna continuare ad investire, per alzare il nostro livello competitivo, favorendo la preparazione dei giovani nella meccanica e nell’elettronica. Purtroppo in Italia siamo indietro: solo il 18% dei nostri giovani sceglie gli istituti tecnici contro il 38% dei tedeschi e il 29% dei francesi”.

Una preoccupazione condivisa appieno da Rolleri. “Abbiamo aperto diverse collaborazioni con le scuole, come quella con l’Istituto Marconi di Piacenza. Ma il nostro lavoro, anche per portare più ragazze verso le specializzazioni tecniche, non è ancora sufficiente. Queste scuole necessitano non solo delle risorse offerte da un’associazione come la nostra, che comunque non bastano. Servono più investimenti pubblici, in particolare per migliorare la qualità dei laboratori scolastici”, ha concluso il presidente di Confindustria.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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