Comune di Piacenza: adesso le carte sono scoperte. Ieri ha destato scalpore la notizia apparsa su questa testata relativa alla nomina del famoso avvocato Alessandro Miglioli quale difensore di palazzo Mercanti, insieme al professor Alberto Pizzoferrato di Bologna, in una causa di lavoro intentata da un dipendente comunale. E oggi vi sveliamo il resto della vicenda, non prima però di un breve riassunto.
L’avvocato editore
Da dov’è nato tanto scalpore? Dal fatto che l’avvocato Miglioli – incaricato dalla Giunta del sindaco Pd Katia Tarasconi (Delibera n.173/2025 e Determina n.2043/25 per oltre 13mila euro) – è anche il presidente dell’Editoriale Libertà. Si tratta del Gruppo che pubblica l’omonimo quotidiano cittadino, affiancato dal sito liberta.it e dalla tv Telelibertà. Di fatto il monopolista dell’informazione locale piacentina. Senza dimenticare che l’avvocato Miglioli aggiunge a questa presidenza operativa anche quella della Fondazione Ronconi Prati, proprietaria dell’Editoriale Libertà.
L’avversario da battere
Veniamo al resto della vicenda: perché è stato ingaggiato l’avvocato Miglioli? Chi è il dipendente comunale tanto temuto da mettere in campo il 78enne principe dei giuslavoristi piacentini, nonché presidente dell’Editoriale Libertà? Si tratta della dirigente Elena Vezzulli, che ha già vinto ben tre ricorsi al Tar contro la Giunta Tarasconi, ottenendo dai giudici amministrativi l’azzeramento dei nuovi vertici dell’Avvocatura comunale, dopo essere stata allontanata dalla guida dell’Ufficio legale nel 2024.
Oltre a rivolgersi al Tar di Parma, l’avvocato Vezzulli ha promosso infatti una causa di lavoro contro palazzo Mercanti. Chiede al Tribunale di Piacenza il suo reintegro alla direzione dell’Avvocatura comunale, il risarcimento dei danni subiti e l’annullamento delle sanzioni disciplinari emesse nei suoi confronti dal Comune.
La prossima udienza
In questo quadro, l’avvocato Miglioli dovrà affrontare l’udienza fissata dal giudice Camilla Milani il prossimo 16 settembre. E sarà curioso vedere cosa succederà. Tra l’altro pare infatti che le sanzioni comminate a Vezzulli siano relative alle sue esternazioni sulla nota vicenda della fideiussione falsa di Piacenza Parcheggi. All’epoca la dirigente aveva difeso il suo operato, dichiarando di aver palesato i suoi dubbi sulla polizza al direttore generale Luca Canessa, che poi si era avocato la pratica. Affermazioni sanzionate dal Comune anche perché erano state ampiamente pubblicate proprio dal quotidiano Libertà.
Comune di Piacenza: incarico all’avvocato Miglioli, presidente dell’Editoriale Libertà
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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Grazie gentilissimo Volpi! Apprezzo moltissimo il suo giornale ed il modo nel quale espone le notizie, sempre una spanna (come minimo) sopra gli articoli scritti/non scritti (nel senso che spesso mancano dettagli) dal Gruppo Editoriale Libertà, che a Piacenza detiene il monopolio dell’informazione, come ben sottolinea lei.
Una vicenda surreale, kafkiana, o forse più semplicemente degna di un film di Bunuel. E più si intestardiscono nel non voler reintegrare nelle sue funzioni l’avv.Vezzulli più peggiorano la posizione dell’ente. A meno che l’avv.Vezzulli non sia vicina alla pensione e si risolva tutto in una buonuscita a carico delle finanze comunali. Cioè le nostre