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Insediato il nuovo prefetto Palmisani: ecco il suo programma per Piacenza

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Il nuovo prefetto di Piacenza e provincia Patrizia Palmisani

Patrizia Palmisani: il nuovo prefetto di Piacenza ha già dato un primo segnale di competenza e personalità. La sua lunga esperienza sul campo – dal 2015 rappresentante del Governo a Lodi e poi dal 2019 a Monza e Brianza – si è percepita chiaramente nel primo incontro di ieri con la stampa. Dopo una breve presentazione del suo curriculum, si è soffermata sui punti cardine che per lei sono alla base della coesione sociale: sicurezza, sanità, scuola e lavoro. Poi, è andata subito al sodo, rispondendo alle domande dei giornalisti.

Primo tema da affrontare, quello della sicurezza, messo a fuoco dopo aver incontrato in mattinata i rappresentanti delle forze dell’ordine. “A Piacenza i dati mostrano una contrazione dei reati. Nonostante questo, non va sottovalutata la situazione della sicurezza percepita dai cittadini”. Un elemento da tenere “in massima considerazione, perché tutti devono sentirsi sicuri. E su questo lavoreremo con tutti gli attori del territorio. È necessario che ognuno faccia la propria parte, per raggiungere una sicurezza partecipata e condivisa”.

Categorie fragili

Grande attenzione per le categorie più fragili, quelle dei giovani, in particolare dei minori, e degli anziani. Per il prefetto Palmisani i primi “vanno seguiti a 360 gradi, dalla famiglia alla scuola, dalle istituzioni alla comunità. Serve insegnare ai ragazzi il rispetto per l’altro, il valore della convivenza”, guardando specialmente “a  coloro che si trovano in situazioni borderline”. Perché “la socializzazione è fondamentale, ma deve avvenire dentro le regole”. Per questo, ha assicurato Palmisani, “lavoreremo con enti locali, associazioni e commercianti per creare una rete che sappia tutelare, prevenire e rispondere ai problemi connessi anche alla movida notturna”. Un fenomeno che quando diventa “malamovida” è all’origine di molti problemi di ordine pubblico che coinvolgono i giovani.

Riguardo agli anziani, focus sulle truffe ai loro danni. “Un reato sicuramente odioso di per sé, ma ancora più odioso se perpetrato nei confronti di una persona debole, che peraltro subisce delle conseguenze psicologiche veramente notevoli”, ha aggiunto il nuovo prefetto di Piacenza. La truffa subita infatti, “al di là dell’entità materiale del danno, lascia dei segni profondi di insicurezza”.

Lavoro e protezione civile

Altri temi chiave nell’agenda di Palmisani, sicurezza sul lavoro e protezione civile. Nel primo caso, “non possiamo accettare che si continui a morire lavorando”. La sicurezza in questo campo “deve essere veramente un ‘must’ per tutti. Per i datori di lavoro, ma anche per gli stessi lavoratori, che devono essere educati veramente all’auto-rispetto delle regole”. Con un occhio attento anche “alla collaborazione con le scuole per costruire una vera cultura della sicurezza tra i più giovani”.

La protezione civile, ha ricordato Palmisani, “è una delle aree fondamentali per una Prefettura”. Quindi, “dobbiamo essere pronti a fronteggiare qualsiasi emergenza. Pianificheremo esercitazioni che coinvolgano il territorio, per testare la nostra capacità di risposta”. Non solo per i disastri naturali, ma anche guardando alle aziende a rischio di incidente rilevante, o ai siti di stoccaggio dei rifiuti. Realtà che “vanno seguite con una pianificazione costante e aggiornata”.

L’incontro coi sindaci

Infine, Palmisani ha annunciato che nei prossimi giorni incontrerà i sindaci piacentini. “Il mio obiettivo è essere molto presente sul territorio”, ha detto, dopo aver ricordato che il ruolo della Prefettura è far rispettare la legalità e operare con trasparenza, anche nei rapporti con gli esponenti delle forze politiche impegnati nella vita amministrativa.

Tra i temi caldi, la chiusura del ponte sul Nure, che per il suo rifacimento comporterà l’interruzione della circolazione sulla via Emilia per sei mesi, a partire da fine agosto. Una situazione che sta destando molte preoccupazioni tra gli operatori economici del territorio e i cittadini. Le speranze di veder ridurre la durata del cantiere sono poche: “Dipende dall’Anas, ma proveremo a chiedere una contrazione dei tempi”. Resta aperta invece la trattativa per ottenere l’esenzione del pedaggio sulla tratta autostradale Piacenza Sud-Fiorenzuola e viceversa, in particolare per i traffico pesante: “Il mio predecessore (Paolo Ponta, ndr) ha già lavorato in tal senso. Credo sia la strada giusta, insieme all’aumento delle fermate dei treni. Seguiremo la questione da vicino e mi auguro di ottenere questo risultato”, ha concluso il prefetto Palmisani.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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