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Il caso Piacenza Expo e Libertà sempre all’inseguimento del giornalismo online…

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Piacenza Expo: un vero scoop sulla Fiera di Le Mose! Il Gis, esposizione internazionale dedicata al mondo del sollevamento, dopo anni di successi lascia i padiglioni di via Tirotti per quelli delle Fiere di Parma. La notizia è da prima pagina almeno per la comunità locale. Infatti Libertà, lo storico quotidiano piacentino, oggi non si lascia scappare il colpaccio: con l’approfondimento del giornalista Federico Frighi, affronta lo scoop dando spazio a Fabio Potestà, il patron della genovese Mediapoint, che a Piacenza organizza fiere di primissimo piano e che ha preso la dolorosa decisione di spostare il Gis 2027 nella città ducale.

Notizie stagionate

Tutto bene? Apparentemente sì, se non fosse che la notizia è vecchia di tre giorni. A dare il ferale annuncio per i conti di Piacenza Expo, è stato quotidianopiacenza.online con un articolo del direttore Carlandrea Triscornia, letto da migliaia di persone. Ma su Libertà naturalmente non si fa menzione di questo scoop. Il vero scoop. E chissà quando, sempre su Libertà, si darà conto dell’altra notizia su Piacenza Expo – uscita sulla nostra testata online – che da una settimana tiene banco in città. Quella dello scontro per rinnovare il vertice dell’ente fieristico controllato dal Comune di Piacenza: vede da un lato il presidente uscente Giuseppe Cavalli (dopo 9 anni sogna un quarto mandato) e dall’altro chi punta su una nuova leadership, da affidare al giovane consigliere Davide Villa, per rilanciare la società.

Chi legge cosa

La frase salvifica dalle parti del Gruppo Libertà è “tanto gli online non li legge nessuno…”, quasi a fare gli scongiuri verso una minaccia incombente. Peccato che invece si tratti di pura realtà. Con i numeri del mercato editoriale che dicono l’esatto contrario, non solo a Piacenza ma a livello mondiale: il giornalismo online lo leggono tutti e con la sua qualità sta soppiantando da tempo quello tradizionale, che ruota attorno ai quotidiani cartacei, sempre più in affanno.

Insomma, invece di dare a Cesare quel che è di Cesare, nello storico Gruppo editoriale piacentino l’informazione online – già definita poco credibile dal direttore Gian Luca Rocco – la si guarda dall’alto in basso. Peccato che il lavoro dei giornalisti del digitale per loro è una fonte di notizie. E da lì si pesca a piene mani, dimenticando che i lettori sanno dove trovarle – le notizie – ben prima di leggere Libertà.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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