Attualità

Energia in Emilia-Romagna: in arrivo una legge regionale sulle aree per le fonti rinnovabili

emilia-romagna-in-arrivo-legge-regionale-su-aree-idonee-per-fonti-rinnovabili

Emilia-Romagna: la Regione si prepara ad accelerare sulla transizione energetica. Sta per avviare infatti l’iter legislativo per la definizione di aree e superfici idonee, non idonee e ordinarie per l’installazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Si tratta di un tema caldo e di grande attualità da Piacenza a Rimini. Soprattutto a fronte delle richieste provenienti dai big del settore energetico per realizzare impianti fotovoltaici a terra, che riguardano migliaia di ettari di aree agricole. Progetti da centinaia di milioni di euro che muovono interessi trasversali e che stanno generando diversi scontri non solo nelle comunità locali. Molto spesso con prese di posizione contrarie anche delle amministrazioni comunali interessate dai nuovi insediamenti sul loro territorio.

L’argomento è stato affrontato a Bologna nella Commissione Territorio, Ambiente, Mobilità dell’Assemblea legislativa mercoledì scorso. Irene Priolo, assessore all’Ambiente e alla Pianificazione territoriale, ha illustrato i dati aggiornati, fotografando il quadro attuale e le prospettive del settore delle energie rinnovabili in regione. Elementi da cui partire nel percorso di approvazione della legge per garantire il rispetto degli obiettivi assegnati all’Emilia-Romagna dalla normativa nazionale, si legge in una nota di viale Aldo Moro.

Trovare un punto d’equilibrio

“In questo mandato vogliamo determinare un’accelerazione sulla capacità del sistema regionale pubblico e privato di transizione verso le fonti energetiche rinnovabili”, ha affermato l’assessore. “Nell’individuare le aree idonee, dovremo ricercare il migliore punto di equilibrio fra istanze private, che la norma definisce come ‘opere di interesse pubblico prevalente’ e interessi pubblici di tutela del territorio, sostenibilità ambientale, impatto paesaggistico e ambientale; ma anche di prossimità alle infrastrutture, facilità di connessione alla rete e sicurezza energetica, salvaguardando allo stesso tempo le nostre produzioni agricole”.

“Tenere insieme tutte queste istanze richiede un lavoro attento di ascolto e confronto. Per questo il percorso che porterà all’approvazione della legge dovrà necessariamente vedere il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, oltre che di tutti i portatori di interesse; e naturalmente dei consiglieri regionali ai quali spetterà l’approvazione della legge”, ha concluso Priolo.

Norme e obiettivi

Venendo al contesto normativo, si parte dal decreto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica del 21 giugno 2024. Il provvedimento, spiega la nota, individua la ripartizione fra le regioni e le province autonome dell’obiettivo nazionale al 2030 di 80 GW di potenza aggiuntiva installata da fonti rinnovabili a partire dal 31 dicembre 2020, assegnando all’Emilia-Romagna un traguardo di 6,33 GW.

Dal gennaio 2021 a oggi, la potenza da fonti rinnovabili installata in regione è di circa 1,5 GW, circa 1 GW aggiuntivo è già stato autorizzato, mentre sono pendenti “autorizzazioni uniche” per ulteriori 1,3 GW. Questo vuol dire che se tutte le autorizzazioni pendenti o concluse portassero all’installazione dei relativi impianti, mancherebbero ancora all’incirca 2,6 GW al raggiungimento dell’obiettivo nazionale indicato dal decreto del ministero dell’Ambiente.

Potenza installata, autorizzazioni e iter

Al 31 marzo 2025 la potenza elettrica lorda da fonti rinnovabili (Fer) in Emilia-Romagna ha raggiunto circa 4.730 MW, pari al 40% del totale della potenza installata in regione. Il dato segna una crescita del 12% rispetto al 2023 e del 45% negli ultimi tre anni. Un incremento trainato in particolare dal fotovoltaico, che da solo rappresenta il 77% della potenza Fer installata (3.587 MW, +18% rispetto al 2023). Restano invece stabili le altre fonti: eolico (45 MW, 1%), idroelettrico (410 MW, 9%) e biomasse (587 MW, 13%).

Nel 2024 sono state rilasciate autorizzazioni uniche (Au) per circa 364 MW di nuovi impianti, a fronte di una potenzialità pendente di oltre 1.342 MW – prevalentemente per il fotovoltaico – a cui si aggiungono ulteriori 1.260 MW di progetti in valutazione ambientale (Via) statale e oltre 1.000 MW di parchi offshore in procedura ministeriale, conclude la nota della Regione Emilia-Romagna.

Website |  + posts

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.