Piacenza Expo fa notizia. Più che mai in questi giorni che precedono la 23ª edizione di Geofluid. Una fiera che da sempre è il fiore all’occhiello degli eventi del polo di Le Mose. E che quest’anno dal 15 al 18 settembre conterà sulla presenza di 250 espositori del settore drilling & foundation provenienti da tutto il mondo, con la previsione di circa 10mila visitatori.
Tuttavia l’attesa cresce anche per un altro motivo. L’annuncio del nuovo big che dovrebbe entrare nella compagine azionaria di Piacenza Expo. Un nome che l’amministratore unico dell’ente fieristico Giuseppe Cavalli non ha ancora rivelato, disegnando però il suo identikit: «Nelle prossime settimane presenteremo un nuovo socio esterno di Piacenza Expo. Si tratta di una realtà italiana molto importante nel settore dei trasporti e della logistica; tra le prime tre a livello nazionale e tra i leader del settore in ambito intercontinentale».
Sapore di mare
È un annuncio che a Piacenza sta creando una certa aspettativa tra gli operatori economici. Soprattutto alla luce dell’aumento di capitale da 2,5 milioni di euro (1 per i soci e 1,5 per le new entry) proposto da Cavalli nei mesi scorsi per rilanciare le attività di Piacenza Expo. E a quanto risulta da alcune indiscrezioni il big in questione sarebbe l’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Orientale (Adsp) che gestisce i porti di La Spezia e di Marina di Carrara. Presieduta da Mario Sommariva, pare che Adsp sarebbe pronta ad entrare con una significativa quota iniziale nel capitale di Piacenza Expo.
L’arrivo di una realtà di questo livello sarebbe dunque un bel colpo dell’ente piacentino per incentivare altri operatori a partecipare all’aumento di capitale, dopo il ritorno della Regione Emilia-Romagna con il 6% dell’azionariato. Basti pensare che nel porto di La Spezia ci sono colossi della logistica come Contship Italia che opera attraverso la controllata La Spezia Container Terminal (Lsct).
Ok al piano
Ma cosa potrebbe fare Adsp insieme con Piacenza Expo? Questo non è ancora chiaro. Anche se Cavalli, parlando dell’interessamento del nuovo socio esterno, ha sottolineato: «È stato apprezzato il piano industriale e in particolare l’idea che Piacenza Expo possa essere la portaerei economica del territorio», che così “attraccherebbe” nel porto di La Spezia.
In questo quadro non ancora ben definito, pur apprezzando il lavoro di Cavalli e del suo team per trovare nuovi partner di vaglia, c’è anche chi assume una posizione attendista sul possibile arrivo di Adsp. «Dipende con quanta convinzione e con quante risorse economiche entrerà nell’ente fiera», afferma un rappresentante di rilievo del mondo economico piacentino. Il primo segnale arriverà quindi dalla quota azionaria che Adsp potrebbe rilevare in Piacenza Expo, «che ci si augura sia proprio significativa».
Non solo Genova
Poi è plausibile ipotizzare che se davvero arriverà, Adsp non abbia solo l’intenzione di sbarcare a Piacenza per partecipare alle attività fieristiche del polo di Le Mose, ma anche per lavorare ad altri progetti. E quindi che attraverso la presenza in Piacenza Expo, punti a “dialogare” con gli operatori economici del territorio, promuovendo le sue attività. Soprattutto per aprire un nuovo canale ai flussi logistici piacentini verso i porti di La Spezia e Marina di Carrara, in alternativa a quelli che oggi si muovono verso Genova.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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