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Tutti i segreti della Fondazione di Piacenza e Vigevano

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Fondazione in molti casi fa rima con cooptazione. E anche a Piacenza le cose vanno così, con l’imprimatur del ministero dell’Economia e delle Finanze. Stiamo parlando del sistema con cui vengono scelti i vertici della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che a inizio 2021 arriveranno a scadenza e quindi saranno rinnovati nel giro di qualche mese.

Chi è coinvolto nell’indicazione dei futuri protagonisti della vita della Fondazione? E come sarà scelto il successore del Presidente uscente, il notaio Massimo Toscani, che dai fastosi saloni di Palazzo Rota Pisaroni ne ha retto il timone per sei anni?

Per rispondere alle domande, vediamo allora che cosa prevede lo statuto di questa prestigiosa istituzione, molto attiva sul piano sociale, economico e culturale, che finanzia con milioni di euro all’anno diverse attività sul territorio piacentino.

Senza dimenticare soprattutto che si tratta del salotto buono della città. E che a Piacenza si scrive Fondazione e si legge poteri forti. Così i giochi per il rinnovo delle sue cariche, di cui abbiamo già iniziato a darvi conto (e continueremo a farlo), sono cominciati senza esclusione di colpi.

Perché entrare nel Consiglio generale della Fondazione, per non dire nel Cda o addirittura nella triade dell’ufficio di Presidenza, senza tralasciare Direzione e Collegio sindacale, a Piacenza rappresenta un’attestato ambitissimo.

Quindici consiglieri

Partiamo dal Consiglio generale di via Sant’Eufemia che si compone di 15 membri; ben 13 di fatto sono nominati dal Consiglio generale uscente, che ne sceglie uno all’interno di una coppia di candidati proposta dai seguenti enti:

  • Comune di Piacenza;
  • Provincia di Piacenza;
  • Comuni della Provincia di Piacenza, ad eccezione del capoluogo;
  • Camera di Commercio;
  • Diocesi di Piacenza-Bobbio;
  • Università Cattolica di Piacenza;
  • Politecnico di Milano;
  • Organismi piacentini iscritti nel registro generale del volontariato della Regione Emilia-Romagna nei settori “socio-assistenziali/attività culturali/valorizzazione dei beni culturali”;
  • Associazione “La Ricerca”;
  • Conservatorio di Musica “G. Nicolini”;
  • Comune di Vigevano;
  • Diocesi di Vigevano;
  • Organismi vigevanesi, iscritti nel registro generale del volontariato della Regione Lombardia nei settori “socio-assistenziali/attività culturali/valorizzazione dei beni culturali”.

Ciascuna coppia di candidati in ogni caso deve essere formata da un uomo e una donna. E Ciascun nominativo non può essere inserito in più di una coppia di candidati. 

I due nomi mancanti

Gli ultimi due componenti sono nominati dal nuovo Consiglio generale (composto in questa fase da 13 Consiglieri); i due nomi vengono scelti tra personalità di chiara e indiscussa fama, qualificate nei settori di intervento della Fondazione o funzionali alla sua attività. Queste nomine sono effettuate tenendo conto dell’esigenza di assicurare la presenza del genere meno rappresentato in Consiglio.

Durata e Presidente  

 I membri del Consiglio generale durano in carica quattro anni; e cioè fino alla data della riunione del Consiglio generale convocata per l’approvazione del bilancio del quarto esercizio. I consiglieri possono essere riconfermati una sola volta.

Il Consiglio generale elegge, non necessariamente fra i propri componenti, il Presidente della Fondazione. La durata della carica è di quattro anni con la stessa tempistica di quella del Consiglio. Anche il Presidente può essere riconfermato solo per un secondo mandato.

Cda e Sindaci

Il Consiglio di amministrazione è composto dal Presidente della Fondazione e da un numero di componenti che va da un minimo di sei ad un massimo di otto; vengono eletti dal Consiglio generale su proposta del Presidente.

Il Cda nomina fra i propri membri due Vice Presidenti, uno con la qualifica di Vicario. Il secondo Vice Presidente deve essere residente nel Comune di Vigevano.

I membri del Cda, durano in carica quattro anni come Consiglio e Presidente. Il Cda nomina un Direttore generale e un Vicedirettore generale della Fondazione, determinandone funzioni e poteri.

In caso di cessazione della carica, per qualsiasi motivo, del Presidente della Fondazione, decade l’intero Cda, che resta in carica per il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione, fino all’insediamento del nuovo Cda.

Infine ecco il Collegio Sindacale: è composto da tre membri effettivi eletti dal Consiglio generale; uno dei Sindaci effettivi deve essere residente a Vigevano. I Sindaci, che devono essere iscritti nel Registro dei revisori legali, restano in carica per la durata di tre esercizi. 

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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