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Sindaco di Piacenza 2027: nel centrodestra spunta il nome di Alessandro Guidotti

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Sindaco di Piacenza 2027: sul tavolo del centrodestra arriva il nome di una candidatura che potrebbe lasciare il segno. È quello dell’avvocato Alessandro Guidotti. Si tratta del figlio del compianto sindaco Gianguido Guidotti, scomparso nel dicembre 2024, anch’egli avvocato, che aveva governato il capoluogo emiliano, sempre con il centrodestra, tra il 1998 e il 2002.

Le carte in regola

Insomma, la suggestione è forte. E il brand Guidotti potrebbe avere tutte la carte in regola per spingere finalmente all’unità il centrodestra piacentino alle prese con una candidatura non facile, in primis nelle mani del ministro e leader di Fratelli d’Italia, Tommaso Foti.

L’avvocato Alessandro Guidotti, classe 1967 e padre di due figli, svolge l’attività legale nell’affermato studio di famiglia in centro storico. Una figura che anche nella vita sociale della città è da sempre attiva e ben conosciuta: già presidente della Croce Rossa piacentina, dallo scorso settembre Guidotti ha preso il testimone da Giorgio Braghieri alla guida dell’Opera Pia Alberoni. Un ruolo che oggi ne attesta ulteriormente le salde radici cattoliche e la stima che riscuote in quest’area così importante anche sul piano politico tra i moderati piacentini.

Prime mosse

Le indiscrezioni che si susseguono sul nome di Alessandro Guidotti da qualche giorno hanno preso un certo spessore. Tanto che secondo qualcuno lo stesso avvocato avrebbe avviato una serie di confronti riservati per capire il gradimento di una sua candidatura a sindaco di Piacenza. Di certo una candidatura civica spiazzante, che potrebbe far tramontare anche quella del consigliere regionale di FdI Giancarlo Tagliaferri. Ma mettendo soprattutto la parola fine alle ambizioni di altri che nel centrodestra potrebbero correre per questa carica a metà del 2027.

Tra loro è difficile non pensare all’ex prima cittadina Patrizia Barbieri, che nel 2022 ha ceduto il passo all’attuale sindaco Pd Katia Tarasconi. O al professor Massimo Trespidi, esponente di Comunione e Liberazione e presidente del Conservatorio Nicolini, che affianca l’avvocato Barbieri tra i seggi dell’opposizione in Consiglio comunale; e che del padre di Guidotti, a cavallo del secolo scorso, fu prima assessore e poi vicesindaco in sostituzione proprio di Tommaso Foti.

Corsi e ricorsi

Dunque, nel centrodestra cittadino la storia si potrebbe ripetere, sempre con una candidatura civica da proporre ai piacentini. I protagonisti della partita, con qualche capello bianco in più, alla fine sono ancora quelli di allora. La vera novità sarebbe lui, Alessandro Guidotti. E se così fosse, per il centrosinistra piacentino, Katia Tarasconi ricandidata o no, sarebbe davvero un bel problema.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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