Economia

Piacenza Expo, l’allarme della Corte dei Conti e qualcosa in più…

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Piacenza Expo: naviga in cattive acque “la portaerei dell’economia piacentina”, come ama chiamarla Giuseppe Cavalli, il già amministratore unico e oggi presidente del Consiglio di amministrazione della società fieristica di Le Mose.

L’allarme arriva dalla Corte dei Conti dell’Emilia-Romagna. La notizia battuta dall’Ansa, ripresa anche da Libertà, evidenzia alcuni passaggi della relazione dei giudici contabili di Bologna. Senza girarci tanto attorno, scrivono di una situazione «non particolarmente florida» di Piacenza Expo. E poco c’entra la pandemia: «Le perdite in questione si sono registrate anche in un arco temporale specifico, anteriormente al periodo emergenziale».

Profondo rosso

A dire il vero dei problemi di Piacenza Expo si sapeva già dall’aprile scorso, quando è stato approvato un preoccupante bilancio in rosso; forse non tanto per le cifre in gioco, ma per le proporzioni del disavanzo. Il valore della produzione 2022 è stato infatti di 1.820.150 euro; mentre il costo della produzione ha pesato per 2.149.777 euro; con una perdita dell’esercizio complessiva di 445.709 euro.

Nuovo assetto 

Probabilmente anche per questo, pur confermato nella leadership dell’ente di Le Mose, Cavalli è stato affiancato da due consigliere d’amministrazione. Per volere dell’azionista di maggioranza, e cioè del Comune di Piacenza (50,53%), è stato costituito un Cda in cui oggi siedono Erika Colla, vicepresidente di Confindustria Piacenza, ed Elisabetta Montesissa, già direttore di Terranostra, l’associazione di Coldiretti dedicata agli agriturismi.

Massima attenzione

Tuttavia, il warning arrivato dalla Corte dei Conti di Bologna non può passare come acqua fresca per amministratori e soci di Piacenza Expo. La situazione difficile emerge infatti da ulteriori considerazioni dei giudici: «Altre realtà imprenditoriali compartecipate dalla Regione sempre dello stesso settore fieristico, pur in presenza delle stesse condizioni di scenario (pandemia e crisi energetica), hanno viceversa fatto registrare oggi risultati economici estremamente positivi e con ottime prospettive di redditività». Così sulla società fieristica piacentina la magistratura contabile ha raccomandato «la massima attenzione nell’attuazione e nello sviluppo delle azioni pubbliche di settore».

Prospettive e deleghe

Se i conti sono un problema, dai vertici di Piacenza Expo (società rifinanziata con importanti aumenti di capitale, l’ultimo di quasi due milioni nel 2021) si attendono lumi sulle prospettive di sviluppo. Uno scenario che non è emerso con chiarezza nemmeno nell’ultima audizione a palazzo Mercanti di Cavalli, quando meno di un mese fa ha presentato il nuovo Cda ai consiglieri comunali. Ma forse ci vorrà ancora un po’ di pazienza; soprattutto in attesa che vengano definite e ufficializzate le deleghe che sono state annunciate in quella sede e che dovrebbero essere conferite alla vicepresidente Colla e alla consigliera Montesissa. Allora sì che gli alibi saranno finiti.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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