Attualità

Emergenza sicurezza, Foti chiama e Piantedosi risponde: il ministro dell’Interno a Piacenza

emergenza-sicurezza-a-piacenza-si-muove-ministro-foti-per-intervento-viminale
(foto dal profilo Facebook di Tommaso Foti)

Emergenza sicurezza a Piacenza: il caso verrà preso in esame dal Governo? Sembra proprio di sì. Dopo gli ultimi eventi, con risse e accoltellamenti in luoghi pubblici, sulla città si sono accesi i riflettori del ministero dell’Interno, guidato da Matteo Piantedosi, che la prossima settimana dovrebbe essere a Piacenza. A premere l’interruttore del Viminale è stato soprattutto il ministro piacentino Tommaso Foti. Ma andiamo con ordine e vediamo cosa sta succedendo.

Mix preoccupante

Quello che allarma è un mix non solo a base di maranza, con le bande giovanili che spadroneggiano con violenza in città e spesso diventano un terminale dello spaccio di droga. Piacenza in primo luogo conta una rilevante quota di cittadini stranieri a basso reddito provenienti da ogni dove, che supera ormai il 20% degli abitanti e che da questo punto di vista la pone ai vertici nazionali, con problemi di convivenza sempre più frequenti non solo nelle periferie.

La gran parte di questi cittadini stranieri negli ultimi vent’anni è stata attirata dalle opportunità lavorative offerte dalla logistica. A Piacenza hanno portato le famiglie e capita che i figli insieme ad altri giovani piacentini siano i protagonisti dei frequenti casi di cronaca nera in aumento negli ultimi mesi. D’altro canto la logistica – di cui la città con la sua provincia è divenuta una delle capitali italiane – non si ferma. Oggi movimenta oltre il 30% dei traffici nazionali e sempre a Piacenza guarda a ulteriori sviluppi. Il polo di Le Mose è un vero e proprio porto di terra, dove senza adeguati controlli può passare di tutto. E anche in questo caso, le ultime inchieste delle Forze dell’ordine coordinate dalla Procura probabilmente hanno destato un certo allarme.

Appelli e pressioni

Insomma, si tratta di un quadro complesso. Così, al di là degli appelli del sindaco Pd di Piacenza Katia Tarasconi, che per avere più agenti e militari in città ha chiesto un incontro col ministro Piantedosi, a premere sul titolare del Viminale è stato soprattutto il collega Foti, che di altro si occupa a Roma (Affari europei, Pnrr, e Politiche di coesione), ma che sull’ordine pubblico, da deputato e capogruppo di Fratelli d’Italia, ha sempre avuto un occhio attento. Come pare che la sua l’abbia detta anche la senatrice Elena Murelli, visto che la Lega al Viminale conta sul sottosegretario Nicola Molteni.

Il centrodestra piacentino come reagirà a queste pressioni? La città infatti è governata dal centrosinistra e a togliergli le castagne dal fuoco sull’emergenza sicurezza a questo punto potrebbe essere il Governo Meloni… Domani intanto è previsto un incontro istituzionale-politico-religioso, coordinato dal prefetto Paolo Ponta. Richiesto dal sindaco Tarasconi, vedrà la presenza del vescovo Adriano Cevolotto, di Yassine Baradai, segretario nazionale dell’Unione delle comunità islamiche italiane (Ucoii), che vuole presidiare con volontari e imam i parchi pubblici cittadini, e dei capigruppo delle forze politiche in Consiglio comunale.

Tavolo con Piantedosi

La novità però è un’altra: l’avvio di un tavolo ministeriale la prossima settimana sull’emergenza sicurezza, organizzato dal Viminale non a Roma ma a Piacenza, con la presenza in città del ministro Piantedosi martedì. Una decisione che fa pensare a provvedimenti seri e immediati, mettendo da parte le divisioni politiche, come aveva invitato a fare proprio il ministro Foti qualche giorno fa nell’interesse di tutti i piacentini.

Website |  + posts

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.