Il Pd a Piacenza sta diventando un caso. Al centro della vicenda, le due esponenti principali del Partito democratico nell’Amministrazione cittadina: il sindaco Katia Tarasconi e il presidente del Consiglio comunale Paola Gazzolo. Con la prima che pare sia decisa ad accompagnare alla porta di palazzo Mercanti la seconda. Il tutto nel silenzio del Pd e in vista di un possibile riassetto degli equilibri tra le forze di maggioranza, che oltre alla poltrona più alta del Consiglio potrebbe comprendere assessorati e incarichi anche extra comunali.
Botta e risposta
Dopo le indiscrezioni che volevano il consigliere di Piacenza Oltre Gianluca Ceccarelli in pole position dei desiderata di Tarasconi per sostituire Gazzolo, e che dietro le quinte hanno scatenato le ire di diversi esponenti del Pd, nell’ultimo periodo le due prime donne non si sono fatte mancare niente. Con alcune scortesie istituzionali che hanno fatto scintille. Un paio di esempi? Eccoli serviti: il presidente Gazzolo invita il nuovo prefetto Paolo Ponta ad un incontro con il Consiglio comunale e non avverte il sindaco Tarasconi, che va su tutte le furie. Pan per focaccia? Certo. Alcuni giorni dopo segue la convocazione del Consiglio comunale dei ragazzi. Presente all’incontro con i giovani il sindaco Tarasconi con un paio di assessori, Mario Dadati e Francesco Brianzi, ma della presidente del Consiglio Gazzolo e della sua vice, Gloria Zanardi (Fratelli d’Italia), nemmeno l’ombra.
In silenzio
Sta di fatto che anche questo scambio di “gentilezze” è avvenuto nel silenzio assoluto del partito delle due alte esponenti politiche piacentine. Quel Pd che ai vertici provinciali vede l’esperto segretario Carlo Berra e a quelli cittadini l’altrettanto navigata Renza Malchiodi, data sempre per vicina all’ex sindaco e presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano Roberto Reggi. In passato sul caso Gazzolo il partito era sceso in campo contro le critiche alla presidente del Consiglio, rivendicandone il ruolo. Invece, dopo l’affaire Ceccarelli, dalle stanze del Pd non è uscita un’indiscrezione, una velina, e men che meno un comunicato ufficiale.
Sindaco e segretaria?
Non pervenuta sulla vicenda una posizione dell’onorevole Paola De Micheli; mentre, oltre al sindaco, l’unico a smentire le tensioni, ma sempre prima dell’uno due Prefetto-Consiglio comunale dei ragazzi, era stato in Aula il capogruppo Pd in Consiglio Andrea Fossati. Senza nulla togliere al suo ruolo, oggi però ci si chiede chi abbia in mano le redini del Pd a Piacenza. A maggior ragione in una fase così delicata sul piano politico e personale, che a breve non sembra avere all’orizzonte una via d’uscita. Con la coppia Berra-Malchiodi che pare traccheggiare, in attesa di subire i diktat dell’inquilina di palazzo Mercanti.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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