Fabrizio Bertola: i suoi primi 80 anni li ha voluti festeggiare in Alta Val Tidone, nella “sua” Pecorara. In gran forma, attorniato da amici e conoscenti, dalla comunità a cui l’imprenditore è profondamente e storicamente legato, rappresentata in primis dal sindaco Franco Albertini.
Nell’introdurre la serata di sabato scorso, il primo cittadino ha voluto pubblicamente evidenziare sia le qualità imprenditoriali sia quelle umane di Bertola, ringraziandolo «per tutto il bene che ha fatto e sta facendo a questo territorio. A Fabrizio, oggi più che mai “Sindaco di Pecorara”, mi unisce un legame antico, fatto della comune passione e amore per questa comunità». Albertini ha aggiunto: «Grazie al suo illuminato spirito imprenditoriale, animato sempre dalla spinta filantropica per aiutare Pecorara e la sua gente, questo borgo e questa comunità sono cresciute e si sono sviluppate; e questa sera si stringono a lui nel festeggiarlo per questo importante traguardo».
Tante le persone accorse ad omaggiarlo, spiega una nota del Comune di Alta Val Tidone. A partire dalle istituzioni regionali, con il vicepresidente dell’Emilia-Romagna Vincenzo Colla, a quelle locali, tra sindaci e amministratori del territorio, mondo dell’imprenditoria, dell’associazionismo e non ultimi tanti cittadini legati a Fabrizio Bertola da affetto e stima.
Il concerto di Alessandro Quarta
La festa nella piazza di Pecorara è stata l’occasione per assistere alla preziosa Opera musicale “No Limits” dell’Alessandro Quarta Quintet, offerta come ulteriore regalo da Bertola alla comunità locale. Prima del concerto, appuntamento gastronomico con il batarò a cura dell’Ustaria di Pecorara, locale che lo stesso imprenditore sta rilanciando come presidio di servizi per la comunità, con lo scopo di offrire agli abitanti del paese tutte le possibilità per rimanere a vivere in queste zone e a costruire qui il proprio progetto di vita.
Particolarmente commosso, il festeggiato ha voluto ringraziare tutti i presenti e ribadire, una volta di più, l’amore per questa terra, conclude la nota del Comune di Alta Val Tidone.








