Piacenza

Fondazione di Piacenza e Vigevano: dai Boeri alle uova per tutti!

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Fondazione di Piacenza e Vigevano: c’è attesa per la conferenza stampa di lunedì prossimo annunciata alle 12 nel salone d’onore di palazzo Rota Pisaroni. Di che cosa si tratta? Verrà presentato il progetto “Un Pollaio Sociale a Piacenza!“, selezionato nell’ambito dell’iniziativa di crowdfunding “Crédit Agricole For Dream“, promossa da Crédit Agricole Italia, in collaborazione appunto con la Fondazione.

Il parterre 

Presenti all’incontro, oltre al presidente Roberto Reggi: il direttore regionale Piacenza e Lombardia Sud di Crédit Agricole Italia, Giacomo Ferrini; l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Piacenza, Francesco Brianzi; poi Stefano Sandalo, direttore della cooperativa sociale L’Arco e coordinatore di Spazio4.0; Valentina Pacella, coordinatrice del progetto e operatrice di Spazio4.0; Giulio Merli, socio fondatore Cosmonauti Aps; Paolo Menzani, presidente di Officine Gutenberg; infine, volontari e responsabili delle realtà coinvolte e della Cooperativa Seacoop di Imola, fondatrice del marchio Pollaio Sociale®.

Già partiti

Va detto che dopo una breve ricerca si scopre che l’iniziativa “Un Pollaio Sociale a Piacenza!è già in corso. E se ne può aver conto sul sito di Crowdforlife. La raccolta fondi per prima cosa ha un obiettivo fissato a 20mila euro, di cui il 50% sarà devoluto da Credit e Fondazione (con lei anche Cariparma, Carispezia e San Miniato). L’ammontare ad oggi ha raggiunto i 18.908 euro complessivi, con 126 adesioni al progetto a 21 giorni dalla chiusura della raccolta fondi.

Che cos’è

Come si spiega nella pagina, il pollaio sociale “è gestito nel rispetto della natura, con la partecipazione attiva di persone con fragilità, in cui i cittadini possono adottare una gallina e venire a prendere settimanalmente le uova”. Dove sorgerà a Piacenza? “Nell’area verde di Spazio4.0: la struttura sarà circondata da un pascolo recintato, in cui le galline saranno libere di razzolare e cibarsi autonomamente; l’alimentazione sarà integrata con mangime bilanciato e verdure fresche prodotte dall’Orto Sociale di Spazio4.0”. Non basta: “Sarà allestito un impianto di musica classica in diffusione, per favorire il relax delle galline – e di chi se ne occupa – e aiutare la deposizione delle uova”.

Gli obiettivi

Il tutto, prosegue la presentazione, per prendersi “a cuore il benessere di molteplici interlocutori:

  • I cittadini: a chi non ha tempo e spazio per allevare in proprio le galline, sarà concessa la possibilità di avere uova fresche e sane, di conoscere una realtà sociale e di creare nuove relazioni con chi se ne prende cura.
  • Ragazzi con fragilità: verranno coinvolti direttamente nella cura del pollaio al fine di imparare un mestiere, entrare in relazione con il mondo e con gli altri, fare socialità e sviluppare capacità cognitive ed emotive.
  •  La comunità: si tratterà di un progetto ecologico e di innovazione sociale, in cui mondi diversi entreranno in contatto per diffondere valori quali il rispetto per la natura, l’inclusione sociale e l’importanza del cibo di qualità.
  • Le galline: protagoniste indiscusse del progetto, a cui saranno garantite condizioni di benessere: saranno libere di razzolare al pascolo, fare bagni di sole e di terra e… ascoltare Bach per evitare lo stress!”.
L’investimento

Ma come verranno utilizzati i fondi che prevedono un contributo da 50 a oltre 1.000 euro? Anche qui si scende nei particolari. “Saranno destinati all’ all’acquisto di:

  • Un pollaio per allevamento biologico in acciaio zincato.
  • La recinzione esterna del pollaio.
  • Elementi di arredo urbano, quali panchine, tavoli, sedie, bacheche informative, ecc.
  • Sistema di videosorveglianza e allarme della zona pollaio.
  • Adeguamento e implementazione dell’impianto elettrico di Spazio4.0 per servire il pollaio.
  • Rigenerazione portico esterno sul retro di Spazio4.0: chiusura dello spazio per adibirlo a luogo di stoccaggio, confezionamento uova e conservazione mangime per le galline, completamente accessibile a persone con fragilità.
  • Contenitori isotermici per conservazione uova”.
Galline a Santa Chiara?

Che dire, dopo aver dedicato il giusto tributo al pollaio sociale, lasciateci condire il tutto con un pizzico d’ironia. Di certo non vedremo galline circolare nei sontuosi ambienti di palazzo Rota Pisaroni… Ma a questo punto, dopo aver affidato a Stefano Boeri il progetto di ristrutturazione di Santa Chiara, chissà che il presidente Reggi non chieda all’archistar di pensare anche a uno spazio per pubblicizzare l’iniziativa; e che domani, qualche gallina non razzoli felice all’ombra dell’antico ex convento piacentino.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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