Fondazione di Piacenza e Vigevano: si apre l’era di Roberto Reggi. L’ex sindaco di Piacenza, sarà il prossimo presidente dell’Ente di via Sant’Eufemia. La notizia si desume da un comunicato arrivato dalla Camera di Commercio con il quale la consigliera Anna Muselli annuncia la sua firma alla lettera degli altri 7 consiglieri che hanno sottoscritto la candidatura dell’avvocato Luigi Salice e della direttrice di Confcooperative Nicoletta Corvi. Con l’adesione di Muselli, quella che si può definire la lista pro Reggi sale a 8 componenti; e insieme con i 2 colleghi che saranno cooptati nel primo Consiglio generale del prossimo 26 aprile, Reggi ha già a disposizione una maggioranza di 10 consiglieri (9 piacentini e una di Vigevano) nel prossimo plenum a 15 del parlamentino di palazzo Rota Pisaroni.
Nella nota si legge che “la Consigliera designata dalla Camera di commercio nel Consiglio Generale della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Anna Muselli, sottoscrive la lista a sostegno delle candidature di Nicoletta Corvi e Luigi Salice”.
La decisione della consigliera “è scaturita dal confronto avuto con le categorie economiche rappresentate nell’ente che hanno espresso sostanziale unanimità di posizione, confronto non dovuto, vista l’indipendenza dei consiglieri dai soggetti designanti ma ritenuto indispensabile al fine di svolgere al meglio l’incarico che l’ha portata a rivestire questo importante ruolo”.
Per Muselli “l’obiettivo fondamentale è infatti quello di contribuire al raggiungimento dei rilevanti fini assegnati alla Fondazione, nei confronti dei quali le attività produttive del territorio svolgono un ruolo fondamentale nell’assicurare sviluppo economico”.
La nota della consigliera si conclude con un invito. “L’auspicio è che questo passo, con il quale si è ritenuto di superare l’equidistanza fin qui mantenuta, possa contribuire al raggiungimento di una visione unitaria ed ancor più allargata che è la base imprescindibile per il miglior governo della Fondazione e rappresenta il principio che nella Camera di commercio, si è sempre perseguito nella collaborazione costante con gli altri Enti deputati alla gestione del territorio”.
Ottenuto anche il via libera di Muselli, fondamentale non tanto per questioni numeriche, ma perché rappresenta le categorie produttive piacentine espresse nella Camera di Commercio, adesso per il presidente in pectore della Fondazione dovrebbe iniziare il lavoro di ricucitura verso chi non ha ancora dato il placet alla sua candidatura. Si dice infatti che Reggi proverà a recuperare i consiglieri espressi dalle Diocesi di Piacenza e di Vigevano e dal mondo del volontariato delle due città, rimasti fermi sul no ad un politico o a un imprenditore alla guida della Fondazione. Una linea stabilita a suo tempo dai grandi elettori coinvolti nella successione alla presidenza del notaio Massimo Toscani.
Questa posizione, dopo i tentennamenti dell’ex vicedirettore del Corriere della Sera Giangiacomo Schiavi, nell’ultimo mese ha spinto coloro che non avevano aderito alla lettera dei 7 consiglieri a proporre un terzo nome, quello di Augusto Pagani, ex presidente dell’Ordine dei medici di Piacenza. Ben presto però i tentativi di dialogo sono falliti. E Pagani, anche se come Reggi non si è mai candidato ufficialmente per il prestigioso incarico, di fatto ne è diventato il concorrente in quella che si può definire quantomeno una corsa all’ultimo voto.
Vedremo allora se da qui al Consiglio del 26 aprile Reggi riuscirà a convogliare altri consensi sulla cooptazione di Salice e Corvi, per ottenere un’investitura unanime alla presidenza e non a maggioranza. Il primo passaggio ufficiale dovrebbe essere sabato prossimo, quando Reggi si dice andrà a Vigevano per incontrare le 3 consigliere lombarde della Fondazione.
Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.
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