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Patrizia Barbieri accelera: ecco i primi nomi della sua campagna elettorale

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Patrizia Barbieri; in secondo piano Federica Sgorbati e Jonathan Papamarenghi (foto Del Papa)

Patrizia Barbieri: l’appuntamento è già nell’agenda del sindaco di Piacenza. A meno di ripensamenti dell’ultimo minuto, venerdì prossimo, il 28 gennaio, dovrebbe annunciare ufficialmente la sua ricandidatura con un evento ad hoc.

Questo sarebbe il consiglio di Mauro Ferrari, il guru piacentino della comunicazione elettorale, che è stato ingaggiato da qualche tempo per portarla a un bis che entrerebbe nella storia della città. Se infatti venisse rieletta, Patrizia Barbieri sarebbe il primo sindaco del centrodestra a rompere il tabù dei due mandati alla guida di palazzo Mercanti.

Segreto ma non troppo…

Oltre al nome di Ferrari, ci sono altre importanti novità sul parterre che sosterrà il sindaco uscente in campagna elettorale. Sarebbero emerse anche nell’incontro di ieri mattina tra Patrizia Barbieri e alcuni rappresentanti delle forze della maggioranza. Un summit che all’inizio doveva rimanere strettamente riservato; ma poi, trapelata la notizia, è stato ufficializzato con un laconico comunicato stampa che naturalmente ha provato ad evidenziare tutt’altro.

“Il Sindaco Patrizia Barbieri – si legge nella nota – ha incontrato i rappresentanti dei partiti del centrodestra al fine di illustrare le iniziative legate all’ultimo periodo di mandato, ivi comprese quelle relative al bilancio di previsione dell’Ente di prossima approvazione, al fine che le stesse vengano condivise con i consiglieri comunali dei medesimi partiti. All’incontro hanno partecipato per Forza Italia Gabriele Girometta e Leonardo Bersani; per Fratelli d’Italia, Giancarlo Tagliaferri; e per la Lega, Matteo Rancan. Non era presente alcun rappresentante dei Liberali”. Infine, si segnala che “nel corso dell’incontro è intervenuto l’Assessore alla Cultura e Politiche Scolastiche, Jonathan Papamarenghi, il quale ha presentato ai partecipanti alcune proposte legate a tematiche del suo assessorato”.

Due è meglio di una

Nonostante il tentativo di camouflage mediatico, diverse indiscrezioni hanno rivelato i veri punti chiave del vertice. Come quello delle liste elettorali che dovranno sostenere il sindaco. E qui Patrizia Barbieri ha ufficializzato alla sua maggioranza un’altra novità. Le civiche con il suo nome saranno due. La prima come si sapeva sarà appannaggio soprattutto del professor Massimo Trespidi che con Liberi è tornato da tempo nei ranghi del centrodestra.

La seconda lista civica invece potrebbe creare qualche tensione con Forza Italia che ha appena imbarcato l’ex 5 Stelle Andrea Pugni. Ruoterà infatti attorno ai quattro dissidenti del partito di Berlusconi, ma fedelissimi alla Barbieri. Capolista di questa nuova civica dovrebbe essere l’assessore ai Servizi sociali Federica Sgorbati. Con lei, oltre a Papamarenghi, i consiglieri comunali Francesco Rabboni e Ivan Chiappa.

Ma c’è di più. Si tratterebbe di una lista civica dalle ambizioni trasversali. Con l’obiettivo di raccogliere nomi di piacentini molto conosciuti e dal sicuro appeal anche al di là dell’area di centrodestra. Si parla per esempio di Alberto Fermi, tra l’altro già sindaco di Castell’Arquato. E se non sarà in lista, pare che Fermi abbia comunque garantito il suo appoggio elettorale a Patrizia Barbieri e a Papamarenghi.

 Liberali in attesa

Intanto dai radar del centrodestra come abbiamo visto sono spariti i Liberali piacentini. O meglio, pare che la compagine guidata dal leader storico Corrado Sforza Fogliani sia da tempo in attesa di una risposta alle richieste che ha fatto per aderire alla ricandidatura del sindaco uscente.

In sostanza i Liberali vorrebbero lo smantellamento della Fondazione Teatri; l’istituzione di un Consiglio di amministrazione per la gestione dei Musei civici di palazzo Farnese; e una più corretta regolamentazione dei rapporti con altri enti o aziende partecipate, come per esempio Iren, società di cui il Comune di Piacenza da un lato è azionista e dall’altro cliente.

Non basta. Per sostenere Patrizia Barbieri, i Liberali hanno chiesto anche di condividere con lei e le forze della maggioranza una rosa di una ventina di nomi prestabiliti. Nomi blindati, tra i quali poi il sindaco dovrebbe scegliere i suoi nuovi assessori.

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Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

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