Home Piacenza

Katia Tarasconi: in campo Bonaccini, ma tra liste e candidati i problemi non mancano

katia-tarasconi-scende-in-campo-bonaccini-ma-tra-liste-e-candidati-problemi-non-mancano

Katia Tarasconi: anche per lei è iniziato il conto alla rovescia verso il 12 giugno, giorno del primo turno delle Comunali. E per lanciare la sua candidatura a sindaco di Piacenza scende in campo Stefano Bonaccini. Il presidente dell’Emilia-Romagna sarà il protagonista di una cena al Madhouse domenica 3 aprile; una serata organizzata per sostenere la campagna elettorale della consigliera regionale. Ma oltre alla scelta del menu nel locale cittadino, la coalizione di centrosinistra ha altri problemi da risolvere, a partire da quante liste presentare a favore della candidata del Partito democratico.

Al fianco del Pd, la coalizione di Katia Tarasconi conta solo piccoli partiti: Articolo 1, Azione, Italia Viva e Psi; mentre per il resto vede la presenza di formazioni civiche: la lista regionale Emilia-Romagna Coraggiosa e le locali Piacenza Più e Piacenza Oltre. In questo quadro, naturalmente è scontata la lista del Partito democratico. Però non avere altri traini di peso con simboli di portata nazionale, cosa che invece Patrizia Barbieri vanta con Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, per Katia Tarasconi potrebbe rivelarsi un punto di debolezza. In particolare guardando a quella fetta di elettorato che anche alle Comunali segue le indicazioni di partito.

Azione e…

Nella coalizione così si sta discutendo molto sulla nascita di una lista centrista attorno al simbolo di Azione di Carlo Calenda; poi al vaglio ci sarebbe l’idea di una lista formata da esponenti di Articolo 1 ed Emilia-Romagna Coraggiosa. A queste si affiancherebbero due civiche: quella del sindaco, che comprenderebbe anche nomi di Italia Viva e forse del Psi, e un’ultima lista capitanata dagli esponenti di Piacenza Più e Piacenza Oltre. Ma è indubbio che al capitolo partiti nazionali rispetto al centrodestra si parte con qualche svantaggio; mentre oltretutto a sinistra i 5 Stelle di Sergio Dagnino stanno facendo proseliti a favore di Stefano Cugini, l’ex capogruppo Pd in Consiglio comunale oggi candidato sindaco di Alternativa per Piacenza.

Paola & Paola

All’interno dei dem pare poi che altre questioni stiano alimentando più di una discussione. Stiamo parlando per esempio del posizionamento delle altre due donne forti del Pd, Paola De Micheli e Paola Gazzolo, che correranno per un seggio in Consiglio comunale. Sia la deputata, che sarà capolista, sia l’ex assessore regionale, che guida la minoranza del Pd piacentino, puntano a fare l’en plein di preferenze. E questa esigenza più che legittima di De Micheli e Gazzolo potrebbe alimentare le defezioni di altre possibili candidate di vaglia; mentre sul fronte maschile i problemi sarebbero minori, vista la doppia preferenza di genere (un uomo e una donna) che gli elettori potranno esprimere nell’urna.

Momento delicato

Anche se dalle parti di via Roma, sede del Pd piacentino, c’è chi ostenta sicurezza, per Katia Tarasconi affiancata dal segretario provinciale Carlo Berra trovare i giusti equilibri tra liste elettorali e candidati non sarà facile. Il momento è delicato. Con il rischio di scontentare qualcuno che addirittura potrebbe decidere di lasciare la coalizione.

Website | + posts

Giovanni Volpi, giornalista professionista, è il direttore del Mio Giornale.net. Ha iniziato al Sole-24 Ore nel 1993. Dieci anni dopo è passato in Mondadori, a Tv Sorrisi e Canzoni, dove ha ricoperto anche il ruolo di vicedirettore. Ha diretto Guida Tv, TelePiù e 2Tv; sempre in Mondadori è stato vicedirettore di Grazia. Ha collaborato con il Gruppo Espresso come consulente editoriale e giornalistico dei quotidiani locali Finegil.

Articolo precedenteSanta Maria di Campagna: anteprima delle Celebrazioni con Sgarbi e Savona
Articolo successivoSavona al PalabancaEventi di Piacenza: regolare le criptovalute con un accordo internazionale

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.