Piacenza

A Piacenza arrivati 29 nuovi carabinieri in forza al Comando provinciale

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A Piacenza sono arrivati 29 nuovi carabinieri. I militari sono stati dislocati nel territorio della provincia: 7 alla Compagnia carabinieri di Piacenza, 11 a quella di Bobbio e 11 a quella di Fiorenzuola d’Arda. Queste risorse consentiranno di rinforzare i servizi di prossimità al cittadino dell’Arma con giovani, ricchi di entusiasmo e di quella forte motivazione che li ha indotti ad indossare gli Alamari dei Carabinieri, spiega una nota del Comando provinciale. L’obbiettivo è incrementare significatamene l’attività di prevenzione nel territorio e assicurare maggiore prossimità ai cittadini e alle loro sempre più crescenti esigenze.

Giovani e preparati

I nuovi carabinieri, arrivano ai reparti dopo un intenso periodo di addestramento e preparazione, e andranno ad alimentare gli organici delle Stazioni, insostituibili presidi di sicurezza in tutto il territorio. Sono tutti giovanissimi, hanno tra i 19 e i 25 anni, arrivano da tutta Italia, sono al primo incarico entusiasti e determinati a fare un buon lavoro. Tra loro, 6 carabinieri donna. Tutte hanno frequentato uno specifico modulo didattico sulle tecniche di comunicazione e tutela dei soggetti vulnerabili, concetti che si potrebbero rivelare utili nella delicata fase di primo contatto e ricezione della denuncia da parte di vittime di violenza di genere.

Provenienti dalle Scuole allievi carabinieri di Campobasso, Iglesias, Torino, Reggio Calabria, e Velletri, dopo aver completato con successo il percorso formativo, in questi giorni i militari hanno iniziato il loro servizio attivo, a tutela della collettività, affiancando i carabinieri già operativi in città e provincia.

Il benvenuto del generale Scandone

L’incremento del personale è parte di una più ampia strategia istituzionale, volta a garantire con sempre maggiore efficacia un presidio costante ed aderente del territorio, contribuendo concretamente alla percezione della sicurezza nell’intero comprensorio provinciale e regionale, prosegue la nota. Quasi 300, infatti, sono stati i militari dell’Arma assegnati alla Legione carabinieri Emilia-Romagna e distribuiti nelle nove province di competenza.

Il generale di brigata Enrico Scandone (nella foto sopra), comandante della Legione, nel dare loro il benvenuto ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di accogliere questi nuovi carabinieri, i quali ci permetteranno di intensificare le quotidiane attività di prevenzione e di contrasto alla criminalità, al fine di assicurare una maggiore sicurezza e vicinanza ai cittadini dell’intera Regione Emilia-Romagna. I neo carabinieri garantiranno un ulteriore aumento della percezione di sicurezza, oltre che a facilitare la reciproca collaborazione con i residenti, i quali potranno sentirsi ancora di più incentivati a diventare parte integrante del territorio. L’obbiettivo principale è quello di assicurare una maggiore presenza dei carabinieri, specialmente nelle aree più critiche delle città e delle rispettive province”

Il colonnello Breda: dialogo con la cittadinanza

Ad accogliere i 29 carabinieri “piacentini” lo scorso 13 febbraio 2025, presso l’aula briefing del Comando provinciale di Piacenza, è stato il Comandante Provinciale, Colonnello Pierantonio Breda, che ha dato loro il benvenuto sottolineando l’importanza dei valori morali ed etici che contraddistinguono l’essere carabiniere. Durante l’incontro, ha ribadito il ruolo fondamentale del dialogo con la cittadinanza, elemento distintivo dell’Arma, e ha illustrato le strategie operative per affrontare le sfide legate alla sicurezza della provincia.

Si tratta di un numero elevato e senza precedenti nel recente passato, che consentirà di fare fronte in maniera adeguata alle fisiologiche defezioni, principalmente dovute a trasferimenti e pensionamenti, conclude la nota dell’Arma.

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