Donald Trump: dopo lo scontro alla Casa Bianca con Volodymyr Zelensky il presidente degli Stati Uniti ha ordinato di sospendere gli aiuti militari all’Ucraina. “Stiamo facendo una pausa e rivedendo la nostra assistenza per assicurarci che stia contribuendo alla ricerca di una soluzione”, del conflitto con la Russia. Lo ha dichiarato nelle scorse ore un funzionario della Casa Bianca, ripreso dall’Agenzia Dire.
La pausa riguarderà tutti gli aiuti militari che non sono al momento in Ucraina, incluse le armi in viaggio e quelle nelle aree di transito in Polonia, evidenzia l’agenzia Bloomberg, rilanciata dall’Ansa, citando un funzionario del ministero della Difesa. Il presidente americano ha ordinato al capo del Pentagono Pete Hegseth di eseguire la sua disposizione. Il Washington Post scrive che si tratta di una sospensione temporanea e che gli aiuti potranno riprendere se il presidente ucraino Zelensky “mostrerà uno sforzo sincero nel partecipare ai negoziati di pace”.
Nel frattempo, in un’intervista a Fox News, ripresa ancora dall’Agenzia Dire, il vicepresidente J.D. Vance ha spiegato che Trump sarà pronto a nuovi colloqui con Zelensky quando il presidente dell’Ucraina mostrerà il suo vero impegno a risolvere il conflitto con la Russia: “La porta è aperta, quando Zelensky sarà disposto a parlare seriamente di pace”. Secondo il numero due di Trump, quanto accaduto nello Studio ovale della Casa Bianca ha dimostrato “una chiara riluttanza” di Zelenski “a impegnarsi nel processo di pace”. Poi ha aggiunto: “Ma credo che alla fine ci arriverà. Deve farlo”.







