Usa-Ucraina: firmato l’accordo sui minerali. L’intesa, che segue di pochi giorni lo storico incontro in San Pietro tra Trump e Zelensky, garantisce un accesso privilegiato statunitense ai nuovi progetti di investimento per sviluppare le risorse naturali ucraine, compresi alluminio, grafite, petrolio e gas naturale. La notizia dell’accordo arriva da Bloomberg news e dai media ucraini, ripresi dall’Ansa e dalle altre agenzie di stampa italiane.
“Ucraina e Stati Uniti hanno firmato un accordo sui minerali, atteso da tempo, che istituisce un Fondo di investimento congiunto in Ucraina”, ha annunciato la vicepremier ucraina Yulia Svyrydenko, che ieri era a Washington per firmare l’intesa insieme al segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent, come riferito dai media del suo Paese. L’accordo quadro Usa-Ucraina dovrà ora essere sottoposto al vaglio del parlamento di Kiev.
Gestione congiunta
Poco prima della firma dell’accordo Usa-Ucraina, il premier di Kiev, Denys Shmyhal, annunciando il via libera del suo governo, aveva precisato che il Fondo di investimento per la ricostruzione sarà gestito congiuntamente con Washington in un partenariato paritario, con entrambe le parti che contribuiranno ad alimentarlo. “L’accordo non prevede alcun obbligo di debito”, ha affermato Shmyhal; e “l’Ucraina manterrà il pieno controllo sul sottosuolo, sulle infrastrutture e sulle risorse naturali”. L’istituzione del fondo non interferirà, inoltre, con il percorso dell’Ucraina verso l’adesione all’Unione Europea.
La vicepremier Svyrydenko, aggiunge l’Ansa, ha confermato queste clausole in un post sui social media, spiegando che le aziende statali ucraine come Energoatom e Ukrnafta manterranno la proprietà statale e che l’accordo è conforme alla Costituzione ucraina. Il Fondo, ha evidenziato, sarà alimentato esclusivamente dai proventi derivanti dalle licenze di nuova emissione: “Stiamo parlando del 50% dei fondi provenienti dalle nuove licenze per progetti nel campo dei minerali critici, del petrolio e del gas che andranno a bilancio dopo la creazione del Fondo. I proventi derivanti da progetti già avviati o i proventi a bilancio non sono inclusi. L’accordo prevede un’ulteriore cooperazione strategica”. Le entrate e i contributi del fondo non saranno tassati né in Ucraina né negli Stati Uniti. Come parte dell’accordo, gli Usa contribuiranno ad attrarre ulteriori investimenti e tecnologie in Ucraina, ha affermato ancora Svyrydenko.
Ma sulla sicurezza…
Secondo il Washington Post, l’accordo però non fornisce garanzie concrete di sicurezza all’Ucraina impegnata a combattere contro l’invasione russa. Stabilisce un “allineamento strategico a lungo termine” tra le due nazioni e promette da parte degli Stati Uniti “il sostegno alla sicurezza, alla prosperità, alla ricostruzione e all’integrazione dell’Ucraina nel contesto economico globale”.







