
Hammer Team: dal Liceo scientifico Respighi di Piacenza ai campionati del mondo di Singapore 2025. Dopo aver conquistato lo scorso anno il titolo nazionale di STEM Racing (ex F1 in Schools), gli studenti Martina Rocca, Noemi Scarico, Alexandru Cater, Alessandro Morganti e Almin Salkic si preparano a rappresentare l’Italia alle World Finals di settembre in sud-est asiatico. A guidarli in questo percorso, due professori del Liceo Respighi, i docenti Samantha Aimi ed Elvis Nasic, che hanno accompagnato i ragazzi lasciandoli lavorare in piena autonomia e creatività.
Scienza, tecnologia e…
STEM Racing è un programma educativo globale che coinvolge studenti di tutto il mondo nella progettazione e costruzione di mini monoposto da corsa. L’obiettivo è sviluppare competenze nelle STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), stimolare la creatività e il pensiero critico, e promuovere il lavoro di squadra. Gli studenti, infatti, non solo progettano i modellini di Formula 1, ma gestiscono l’intero ciclo di vita dell’attività, che include la ricerca di sponsor, la gestione finanziaria e la comunicazione.
L’Hammer Team è dunque una vera e propria mini scuderia corse, dove ogni membro della squadra svolge un ruolo specifico, contribuendo con le proprie competenze a realizzare il progetto che sarà portato nella sfida mondiale. Il vero obiettivo non è solo costruire un veicolo, ma simulare l’intero funzionamento di una scuderia professionale, dove strategia, marketing e innovazione si affiancano alla progettazione tecnica, lavorando come in una vera start-up.
A Expo Osaka 2025
Il gruppo composto da Rocca, Scarico, Cater, Morganti e Salkic, provenienti da diversi indirizzi e classi del Liceo Respighi, sta lavorando insieme per realizzare questo sogno mondiale. E un’esperienza che ha dato una marcia in più alla loro preparazione è stata la partecipazione a Expo 2025 Osaka.
L’Hammer Team piacentino è stato selezionato infatti dal ministero dell’Istruzione come una delle 10 migliori pratiche educative italiane da presentare in Giappone. Con un pubblico di livello internazionale che si è messo in fila per visitare il Padiglione Italia, aspettando anche 7 ore per scoprire iniziative di successo come quella dei giovani respighiani.
In più, c’è stata la possibilità di raccontare il progetto a personalità di alto livello, come il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara. La visita a Kyoto e Hiroshima ha poi permesso ai ragazzi di entrare in sintonia con la cultura giapponese, le sue tradizioni e i suoi valori, apprendendo come un Paese possa abbracciare e integrare l’innovazione senza mai dimenticare le proprie radici.
A sostegno dell’Hammer Team
Per affrontare la trasferta a Singapore l’Hammer Team oggi deve sostenere anche un’importante sforzo economico per coprire i costi di viaggio e logistica, e per consentire ai ragazzi piacentini di competere ai più alti livelli. Per questo è stata attivata una raccolta fondi sulla piattaforma IDEARIUM, creata dal ministero dell’Istruzione.
Il progetto ha già trovato già il sostegno del Comune di Piacenza, in particolare dell’assessore Francesco Brianzi, e di partner come Petronas Lubricants International; Dallara; Innovation Farm; Emerson Biffi; CShark, SKF; Nanoprom; Crono Express; Pallex Italia; BCC; Lafer; Confindustria Piacenza; LPR; Hammer Time Magazine; De Leo Group; Bussandri e DWR.
Naturalmente però ogni contributo è fondamentale per aiutare l’Hammer Team a portare Piacenza nel mondo, dimostrando le capacità dei suoi giovani talenti. Chi desidera sostenere questa iniziativa può farlo attraverso il link:👉 https://idearium.pubblica.istruzione.it/crowdfunding/progetti/83962/dettaglio.






