Il Ducato Prize è una delle novità del panorama culturale di quest’anno. E si prefigge un obiettivo ambizioso: valorizzare l’arte contemporanea, i giovani artisti e il rapporto col territorio. Come si legge nell’incipit sul sito dedicato alla prima edizione della manifestazione, il premio infatti è “nato dalla volontà di promuovere un dialogo tra l’arte contemporanea e il territorio del ducato di Parma e Piacenza”.
Il Ducato Prize però ha un respiro che va ben al di là del contesto locale. Perché “concentra la propria attenzione sugli artisti, nazionali e internazionali, in grado di suscitare, attraverso la loro ricerca, una riflessione critica sugli aspetti più significativi e contingenti della nostra contemporaneità”.
L’appuntamento con il premio è sabato 18 maggio (ore 18) presso il Palazzo del Podestà di Castell’Arquato, perla medioevale del Piacentino. All’apertura della mostra con le opere dei finalisti verranno annunciati i vincitori del Ducato Prize scelti dalla giuria composta da Marina Dacci, Attilia Fattori Franchini, Claudia Losi, Domenico Quaranta e Alberta Romano.
Categorie e premi
Due le sezioni del concorso: Arte Contemporanea e Arte Accademia.
La prima è aperta a tutti gli artisti italiani e stranieri senza limiti di età. In finale quest’anno sono arrivati Enrico Boccioletti, David Casini, Alessandro Di Pietro, Lito Kattou, Simone Monsi, Eva Papamargariti, Andreia Santana, Giulio Scalisi, Guido Segni e Jennifer Taylor. In palio ci sono 7mila euro per il vincitore assoluto e 2.500 per la menzione speciale.
La categoria Arte Accademia del Ducato Prize è rivolta invece agli studenti under 25 iscritti presso istituti d’arte italiani e stranieri, sia pubblici che privati. Prevede 3 vincitori che riceveranno 500 euro ciascuno.
Ducato Prize: i mecenati
Anima del Ducato Prize è il giovane collezionista e imprenditore piacentino Michele Cristella, alla guida dell’associazione culturale Coil Art Motive, che ha ideato il premio. A sostegno dell’iniziativa anche la Fondazione di Piacenza e Vigevano e BnBiz Coworking Hotel, con il patrocinio del Comune di Castell’Arquato.




