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Omicron fa paura, nuovo decreto: stop a feste in piazza, discoteche chiuse e…

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Il ministro della Salute Roberto Speranza

Omicron fa paura e il Governo Draghi vara un nuovo decreto urgente con diverse misure molto restrittive per cercare di contenere i contagi. La variante Omicron è salita al 28% dei casi positivi di Covid. Ed è destinata ad esplodere nelle prossime settimane. Oggi intanto record assoluto di positivi in quasi due anni di pandemia, con oltre 44mila casi in 24 ore.

Il decreto-legge è stato annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza. Prevede per prima cosa lo stop a tutti gli eventi. Niente feste in piazza e concerti all’aperto fino al 31 gennaio in tutta Italia per evitare assembramenti e per uniformare i provvedimenti già adottati da Regioni e sindaci. Chiuse anche discoteche e locali da ballo.

Fino alla conclusione dello stato di emergenza (per ora al 31 marzo 2022), il “decreto festività” prevede l’obbligo del super green pass anche per i servizi di ristorazione al banco, mentre fino ad oggi bastava quello base. Ma il green pass rafforzato, a partire dal 30 dicembre, viene esteso anche a musei e luoghi di cultura; a piscine, palestre e sport di squadra; ai centri benessere e ai centri termali; ai centri culturali, sociali e ricreativi; alle sale gioco, sale bingo e casinò. Quindi non si potrà più entrare con il solo tampone. Per accedere a Rsa e hospice, invece, si dovrà aver fatto il booster oppure, se si hanno solo due dosi, bisognerà fare anche il tampone.

Arriva l’obbligo di utilizzo anche all’aperto in tutto il Paese fino al 31 gennaio delle mascherine. Non solo. Il Consiglio dei ministri ha deciso di estendere l’obbligo delle Ffp2 fino alla fine dello stato d’emergenza per cinema, teatri, stadi, palazzetti e mezzi di trasporto, compresi bus e metrò. In tutti questi luoghi, è vietato il consumo di cibi e bevande. Nessun intervento però per calmierare i prezzi delle Ffp2.

Altro intervento: la riduzione della durata del green pass. Dal 1° febbraio varrà 6 mesi, perché ormai è assodato che la protezione dei vaccini cala fortemente dopo 180 giorni. La misura scatterà dunque tra 40 giorni proprio per dare tempo a tutti coloro che non l’hanno ancora fatta di prendere la terza dose. E con un’ordinanza del ministero della Salute verrà anticipata da 5 a 4 mesi la possibilità di fare il booster.

Il Governo a causa della variante Omicron ha poi deciso di rafforzare i controlli alle frontiere. In aeroporti, porti, stazioni e valichi, test antigenici o molecolari a campione su chi entra in Italia. In caso di positività, si dovrà andare in isolamento per 10 giorni anche nei Covid Hotel.

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