Cultura

Consiglio della Ricci Oddi: le nomine di Patrizia Barbieri e gli altri nomi in gioco

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Patrizia Barbieri non ha perso tempo. E dopo due giorni dalla chiusura del bando per i nuovi consiglieri della Galleria d’arte moderna Ricci Oddi, ha provveduto a nominare i due componenti (su sette) che spettano di diritto all’Amministrazione comunale di Piacenza.

Al fianco della conferma del legale Giovanni Giuffrida (presidente dell’Ordine degli avvocati) il sindaco Barbieri ha nominato un esperto di grande prestigio, il professor Fernando Mazzocca. Quest’ultimo, naturalmente è anche in pole position per la presidenza del Consiglio della Galleria, che per prassi va a uno dei due consiglieri nominati da Palazzo Mercanti.

No a Dadati e a Esse

Nessuna apertura dunque alle opposizioni, che con il capogruppo del Partito democratico Stefano Cugini avevano proposto da un lato lo scrittore Gabriele Dadati e dall’altro l’artista Alberto Esse, candidato dal consigliere comunale Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune). Men che meno poi nessun ritorno di fiamma, con la definitiva bocciatura del presidente uscente, l’architetto Massimo Ferrari, ricandidato in Comune dall’avvocato Alessandro Miglioli.

Consiglieri sicuri

Per quanto riguarda gli altri componenti del prossimo Consiglio di amministrazione della Ricci Oddi, che è tornata ad avvalersi del suo pezzo da novanta, il Ritratto di Signora di Gustav Klimt, scontata la riconferma dell’avvocato Corrado Sforza Fogliani da parte dell’Accademia di San Luca di Roma; così come quella dell’avvocato Franca Franchi da parte degli Amici dell’Arte. Mentre il rappresentante degli eredi Ricci Oddi, Alessandro Casali, non ha bisogno di riconferme, essendo nominato sine die.

Prefettura e Fondazione

A questo punto i riflettori si spostano sulla Prefettura e sulla Fondazione di Piacenza e Vigevano, che dovranno decidere i nomi degli ultimi due consiglieri del nuovo Cda della Ricci Oddi.

Nel primo caso, sarebbero pervenute in Piazzetta Tempio altre nove candidature; ma vige il massimo riserbo sui nomi in questione. Si parla ancora di Dadati, della vicepresidente uscente della Galleria Laura Bonfanti (ultima nomina prefettizia), che si era autocandidata anche a Palazzo Mercanti con l’appoggio del vescovo emerito Gianni Ambrosio. Si parla poi del presidente uscente Ferrari, che resta un nome pesante. Senza dimenticare un’ipotizzata candidatura dello storico dell’arte piacentino Alessandro Malinverni, e il fatto che continuino a circolare anche i nomi di Vittorio Sgarbi e dell’organizzatore culturale Eugenio Gazzola (già membro del Cda della Galleria).

Pare che per sciogliere il nodo della nomina prefettizia, verrà formata una commissione ad hoc di tre componenti, uno dell’Ordine degli architetti e uno della Soprintendenza, che dovrebbero affiancare il prefetto Daniela Lupo nel valutare le candidature e supportare la sua decisione sul nuovo consigliere.

Per quanto riguarda invece la scelta della Fondazione, guidata ancora per qualche mese dal notaio Massimo Toscani, da molti viene data per certa la nomina di Alberto Dosi. Già responsabile della commissione cultura di Palazzo Rota Pisaroni, Dosi prenderebbe il posto di Leonardo Bragalini.
Ma la prudenza è d’obbligo, visto che dalle parti di via Sant’Eufemia circola anche un altro nome di vaglia, come quello dell’artista Giorgio Milani, consigliere uscente della Fondazione di Piacenza e Vigevano.

Ricci Oddi: il comunicato del Comune

Infine, vediamo come è stata annunciata dal Comune di Piacenza la scelta del sindaco Barbieri attraverso la nota stampa che ha ufficializzato i nomi di Mazzocca e Giuffrida.

«Con atto del Sindaco Patrizia Barbieri, il Comune di Piacenza ha nominato i suoi due rappresentanti nel Consiglio di Amministrazione della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi.

“Anzitutto mi preme ringraziare tutti i Proponenti, Consiglieri comunali o Cittadini, che hanno presentato Candidati con esperienze e competenze molteplici ed importanti e, in molti casi, di elevato livello anche nel panorama culturale e museale – dice il Sindaco-; la scelta è nata dalla volontà di valutare in modo estremamente concreto operativo, e senza pensare a casacche di sorta, i profili ritenuti più adeguati per questa fase storica della Galleria”.

“Da una parte – continua Barbieri – la Ricci Oddi dovrà affrontare l’importantissimo e delicato compito dell’aggiornamento del proprio Statuto e del riconoscimento della Personalità Giuridica, per cui il Comune ha ritenuto di contribuire orientando in questa direzione uno dei propri rappresentanti nel C.d.A. e nominando, tra le candidature ricevute, quella dell’Avvocato Giovanni Giuffrida. Si tratta di una convinta riconferma, essendo lo stesso entrato da alcuni mesi nell’amministrazione del Museo di via San Siro, anche alla luce del positivissimo apporto che lo stesso Giuffrida ha dato ai lavori della galleria in questi mesi intervenendo a trecentosessanta gradi sui vari aspetti di ordinaria e straordinaria gestione, supportando negli aspetti amministrativi importanti depositi come quello de La Pisana di Arturo Martini, interessandosi della delicata questione dei diritti di utilizzo legati al patrimonio della galleria e garantendo un fondamentale confronto ed una collaborazione costanti con il Comune”.

“Il secondo membro designato a rappresentare il Comune nel Consiglio, che ricordiamo è composto da un totale di 7 consiglieri, è il Professor Fernando Mazzocca. “Il nostro secondo designato – spiega il Sindaco Barbieri-, sempre seguendo lo spirito che ci ha mosso e cioè quello non solo di avere nostri validi rappresentanti all’interno del Consiglio, ma figure di indubbio valore che possano dare un importante contributo al lavoro di rilancio della stessa, la scelta della seconda designazione ha guardato le competenze culturali e le esperienze nell’ambito in cui si figura l’importante collezione che l’illuminato benefattore Giuseppe Ricci Oddi ha costruito e donato alla Città. L’autorevolezza del Professor Mazzocca è infatti riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Il Professore, formatosi alla Normale di Pisa, è tra i massimi specialisti di storia dell’arte dell’età neoclassica, dell’Ottocento e primi Novecento, già docente alla prestigiosissima Ca’ Foscari di Venezia nonché della Statale di Milano. Innumerevoli e prestigiose sono le sue pubblicazioni nonché le esposizioni su movimenti e di carattere monografico allestite presso le maggiori sedi espositive italiane ed estere”. “Nella sua vasta produzione scientifica – sottolinea Barbieri – anche i rapporti tra le arti e la musica, ed in particolare quelli con il nostro Maestro Giuseppe Verdi. Ha curato inoltre l’allestimento permanente di importanti Gallerie del Paese”.

“Insomma, a conferma del fatto che questa Amministrazione crede profondamente nel ruolo della Gallerie da portare all’interno del panorama culturale non solo provinciale ma nazionale ed internazionale, non vi sono solo le ingenti risorse economiche che abbiamo messo a disposizione ben oltre gli obblighi statutari (stanno, tra gli altri, andando avanti i lavori di rifacimento dell’intero impianto illuminante e di riscaldamento e la realizzazione del condizionamento che la Galleria attende da sempre), bensì anche la ferma volontà di fornire le più qualificate figure per permettere alla Galleria di prosperare svincolandosi da ogni logica, pur legittima, puramente partitica.”

“Nel ringraziare tutti i membri che negli anni si sono succeduti in seno al Consiglio – conclude il Sindaco – faccio i migliori auguri di buon lavoro all’Avvocato Giuffrida ed al Professor Mazzocca ed insieme a loro a tutto il Consiglio che a giorni sarà rinnovato, garantendo fermamente, come stiamo in ogni occasione dimostrando di fare, il massimo supporto, la collaborazione ed il dialogo costruttivo perché siamo certi che rilanciare la Galleria non significa “solo” dare maggiori occasioni di crescita e sviluppo culturale a Piacenza ed all’intera comunità culturale, ma significa anche far crescere, con tutto l’indotto che ne può derivare, tutta la nostra Città, come d’altra parte intendeva fare il nobiluomo Ricci Oddi con un così importante lascito”».

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