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Addio a Camilla, morta la 18enne colpita da trombosi dopo AstraZeneca

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Camilla Canepa non ce l’ha fatta. La 18enne ricoverata all’ospedale San Martino di Genova per una trombosi è morta. La ragazza aveva fatto il vaccino AstraZeneca all’open day del 25 maggio per gli over 18.

Ad annunciare il decesso della giovane, la sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio, con un messaggio su Facebook. “Purtroppo, poche ore fa, Sestri Levante è stata colpita da un lutto che mai avremmo voluto vivere. L’Amministrazione Comunale e tutta la città si stringono intorno alla famiglia della ragazza scomparsa oggi. In questo momento di dolore esprimo tutto il mio affetto e la mia vicinanza ai familiari di Camilla. Riposa in pace Camilla”.

Nuovo ricovero

Solo poche ore prima della morte della giovane, colpita da trombosi il 5 giugno, dal San Martino di Genova era arrivata la notizia di un altro ricovero dopo una vaccinazione con AstraZeneca. Anche stavolta si tratta di una donna. La 34enne, ricoverata ieri in terapia intensiva, aveva fatto la prima dose della profilassi il 27 maggio e si era sentita male al lavoro.

Al suo arrivo in pronto soccorso, come riferito da fonti della Regione Liguria, è emerso un livello basso di piastrine nel sangue e la donna pare sia stata stata sottoposta a fibrinolisi di alcuni trombi presenti nella parte venosa del circolo epatico. Intanto il lotto ABX1506 del vaccino anglo-svedese è stato sospeso in via cautelativa dall’azienda sanitaria della Liguria Alisa che ha avviato gli accertamenti scientifici.

Bassetti: stop ad AstraZeneca

Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive dell’ospedale ligure dov’era ricoverata Camilla Canepa, nel primo pomeriggio di oggi ha affrontato l’argomento AstraZeneca senza se e senza ma, invitando le istituzioni sanitarie e non a prendere una posizione chiara e definitiva sui vaccini a vettore virale.

“Sul vaccino AstraZeneca e in generale sui vaccini a vettore virale serve una posizione chiara e definitiva di Aifa e del CTS”, scrive il medico, sempre su Facebook. “I dati scientifici inglesi e Ema ci dicono che il vaccino di AstraZeneca si può usare in tutte le età. Basta con il balletto delle comunicazioni e delle raccomandazioni che hanno cambiato le fasce d’età per questo vaccino, con errori enormi di comunicazione sia dell’Agenzia del farmaco che del ministero della Salute. Ora però, visto anche l’impatto di questi errori sull’opinione pubblica italiana, si decida da domani se il vaccino AstraZeneca non si deve più usare e ci si attrezzi per fare solo vaccini a mRna”.

Per Bassetti “non serve limitarlo ad alcune età, a questo punto andrebbe stoppato in tutte le età chiedendo scusa agli italiani per la comunicazione errata e antiscientifica su questo vaccino. Si punti quindi unicamente sui vaccini di Pfizer, Moderna e poi su CureVac. Ma deve essere una scelta politica. L’opinione pubblica è inferocita sul vaccino AstraZeneca, le istituzioni non possono lasciare da soli i medici e le Regioni a difenderli”.

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