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Andrea Dallavalle e l’argento ai Mondiali di Tokyo: “Qualcosa di inimmaginabile”

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Andrea Dallavalle: “È stato qualcosa di inimmaginabile”, racconta l’atleta piacentino strafelice per la medaglia d’argento conquistata nel Salto triplo ai Mondiali di Tokyo. “In quel salto c’erano tutto il lavoro e anche tutte le batoste che ho preso negli ultimi anni. Ho dato tutto, ho fatto ‘all-in’ e questo mi ha premiato”. E ha premiato anche la spedizione Azzurra, che grazie alla sua medaglia, la sesta per l’Italia, ha eguagliato il record di allori ai Mondiali di atletica di Göteborg nel 1995.

Parlando del suo balzo da 17,64 metri, Dallavalle aggiunge: “Non mi ero reso conto di quanto fosse lungo; quando ho visto di essere al primo posto mi sono detto: c’è qualcosa che non va, hanno sbagliato a misurare oppure ho fatto qualcosa di grande. Per fortuna era la seconda”. Poi, spiega l’azzurro 25enne, “ho sperato fino alla fine, ho pensato che forse ce l’avevo fatta, ma sapevo che Pichardo ha sempre una cartuccia pronta per fare qualcosa di più e purtroppo è stato così; comunque è stato qualcosa di incredibile”.

Una grandissima prova, dunque, che l’ha lanciato definitivamente nell’olimpo dell’atletica mondiale e ha dimostrato tutto il suo valore: “Non mollo facilmente nonostante gli infortuni e sono molto determinato, finalmente ho potuto dimostrarlo perché non sempre sono arrivato alle gare nella migliore condizione; stavolta invece sapevo di star bene e dovevo meritarmelo”. Di certo la sua carriera è a una svolta e Dallavalle lo sa benissimo: “Adesso dovranno preoccuparsi anche di me in pedana”, ma assicura, “io non cambio, rimango il ragazzo di sempre e penso che questo non me lo toglierà mai nessuno”.

I complimenti da Piacenza

Parla di “un risultato eccezionale” il sindaco di Piacenza Katia Tarasconi, “che rende orgogliosa tutta la nostra città. Andrea non è solo un talento sportivo di livello internazionale, ma anche un esempio per i giovani, dimostrando come impegno, determinazione e passione possano portare a traguardi straordinari. La sua medaglia d’argento illumina Piacenza e ci fa sentire parte di questo successo mondiale”.

Grazie Andrea, aggiungono Tarasconi e l’assessore allo Sport Mario Dadati, “è un’emozione straordinaria quella che hai regalato oggi all’Italia intera; un motivo immenso di orgoglio che unisce Piacenza e tutti i tifosi azzurri nell’applauso al tuo talento e alla tua determinazione, che ti ha portato così lontano in pista e nella vita. La felicità e l’abbraccio dell’intera comunità piacentina vanno alle tue qualità di straordinario campione, che ti riconfermano tra i più grandi triplisti della scena internazionale e ti portano ancora una volta a scrivere una delle pagine più belle nella storia dell’atletica italiana, di cui sei più che mai protagonista”.

Il Comune seguirà con entusiasmo il percorso di Andrea, certo che questo prestigioso traguardo rappresenti soltanto una tappa di una carriera destinata a regalare ancora tante emozioni, conclude la nota di palazzo Mercanti.

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