Aziende manifatturiere piacentine: produzione e ricavi sono in netto calo nel primo trimestre del 2025. I dati parlano di una diminuzione dei volumi dell’8,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno; un dato negativo che si è rivelato ben più pesante rispetto al -0,7% del trimestre precedente e largamente peggiore della flessione media registrata sempre tra gennaio e marzo in Emilia-Romagna (-3,2%). Naturalmente il calo della produzione industriale ha portato in terreno negativo anche il fatturato, che è risultato in contrazione del 7,8%.
Giù gli ordinativi
Il trend negativo per le aziende manifatturiere piacentine emerge dalle analisi dell’Ufficio studi della Camera di commercio dell’Emilia. Dai risultati dell’indagine congiunturale del sistema camerale sulle piccole e medie imprese emerge anche che gli ordinativi totali sono risultati in flessione del 14,2%, con le settimane di produzione assicurate dalla consistenza del portafogli ordini attestate a 12,8 (11,6 il dato medio regionale), mentre il grado di utilizzo degli impianti è stato del 70,5%.
Le previsioni
A proposito delle previsioni sull’andamento della produzione nel secondo trimestre 2025 delle aziende manifatturiere piacentine, il 51% delle imprese ipotizza stabilità generale, il 23% un aumento e il 26% una diminuzione. Per quanto riguarda le previsioni sugli ordinativi, il 54% ipotizza stabilità, il 22% aumento e il 24% diminuzione. Le previsioni sull’andamento del fatturato indicano che il 26% delle imprese ipotizza una crescita, il 47% prevede stabilità e il 26% un calo.
Focus artigianato
Nel primo trimestre 2025 anche l’artigianato appare in particolare sofferenza rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, prosegue la nota camerale. Il peggioramento delle condizioni qui si evidenzia con un calo nella produzione del 7% e una contemporanea flessione del 7,6% degli ordinativi totali. Il fatturato complessivo (-6,3%) evidenzia un calo quasi doppio rispetto a quello medio regionale del 3,6%.
Le settimane di produzione assicurate dalla consistenza del portafogli ordini alla fine del primo trimestre sono 6,7, quasi in linea col regionale (7,1), mentre il grado di utilizzo degli impianti è al 65,6%, inferiore al 67,9% regionale.
Secondo le previsioni di produzione per il trimestre successivo, il 54% delle imprese artigiane piacentine ipotizza stabilità, il 25% aumento e il 21% un calo. Per quanto riguarda gli ordinativi, il 53% ipotizza stabilità, il 24% aumento e il 23% diminuzione. Infine, sul fatturato ci sono previsioni di crescita per il 25% delle imprese, di stabilità per il 53% e di calo per il 21%, conclude la nota della Camera di commercio dell’Emilia.








