Borse: è panico incontrollato sui mercati del Vecchio Continente, che aprono in pesante ribasso assieme a Piazza Affari. Il maxi intervento coordinato delle banche centrali, che non si vedeva dalla crisi finanziaria del 2008, anziché rassicurare, ha creato uno stato di grave incertezza, dando il via al panic selling, spiega l’agenzia Teleborsa.
Cambi e oro
Seduta positiva per l’Euro/Dollaro USA, che sta portando a casa un guadagno dello 0,91%. Lieve aumento dell’oro, che sale a 1.535,8 dollari l’oncia. Profondo rosso per il petrolio (Light Sweet Crude Oil), che continua gli scambi a 30,6 dollari per barile, in netto calo del 3,56%.
Spread
Sale molto lo spread, raggiungendo +254 punti base, con un deciso aumento di 16 punti base, mentre il BTP con scadenza 10 anni riporta un rendimento dell’1,91%.
Borse Europee
Nello scenario borsistico europeo lettera su Francoforte, che registra un importante calo del 7,44%, affonda Londra, con un ribasso del 6,80%, e crolla Parigi, con una flessione dell’8,42%.
Piazza Affari
A Milano, forte calo del FTSE MIB (-7,3%), che ha toccato 14.790 punti; sulla stessa linea, si abbattono le vendite sul FTSE Italia All-Share, che continua la giornata a 16.209 punti, in forte calo del 6,93%. Pessimo il FTSE Italia Mid Cap (-6,82%), come il FTSE Italia Star (-6,5%).
Risultato negativo a Milano per tutti i settori. In fondo alla classifica, i maggiori ribassi si manifestano nei comparti tecnologia (-11,17%), viaggi e intrattenimento (-9,18%) e beni industriali (-8,46%).
Da Diasorin a Ovs
Unica Blue Chip di Milano a ottenere un buon risultato Diasorin, che segna un aumento dello 0,73%.
Le peggiori performance, invece, si registrano su Amplifon, che ottiene -12,62%.
Spicca la prestazione negativa di CNH Industrial, che scende dell’11,08%.
Vendite a piene mani su Fiat Chrysler, che soffre un decremento del 10,37%.
Pessima performance per Nexi, che registra un ribasso del 10,36%.
Profondo rosso per tutti i titoli del FTSE MidCap. I più forti ribassi si verificano su Falck Renewables, che continua la seduta con -12,82%. Sessione nera per Autogrill, che lascia sul tappeto una perdita dell’11,56%.
In caduta libera Garofalo Health Care, che affonda dell’11,19%.
Pesante OVS, che segna una discesa di ben -10,89 punti percentuali.







