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Green pass obbligatorio per entrare in ospedale e al pronto soccorso

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Green pass: da domani anche in Emilia-Romagna cambiano le regole di accesso agli ospedali e ai pronto soccorso, secondo le scadenze che indicheranno le singole Aziende sanitarie del territorio. Nessuna modifica invece è prevista per l’accesso alle Rsa rispetto a quanto già stabilito.

La Regione, spiega una nota di Bologna, ha recepito quanto disposto dal decreto-legge n.105 del 23 luglio 2021 e integrato così i propri provvedimenti, già forniti a giugno. Il tutto per assicurare il regolare funzionamento delle strutture ospedaliere, nel rispetto delle indicazioni volte a limitare la trasmissione del virus.

Visitatori e caregiver

In sintesi, da Piacenza a Rimini, tutti i visitatori e i caregiver dei pazienti ricoverati (a esclusione dei reparti Covid) per poter accedere ai reparti ospedalieri e alle aree ristoro/caffetteria dovranno essere in possesso ed esibire la certificazione verde.

Green pass anche per gli accompagnatori dei pazienti non affetti da Covid-19 che vorranno accedere e restare nelle sale di attesa dei dipartimenti d’emergenza e accettazione e dei reparti di pronto soccorso.

Le eccezioni

Per gli accompagnatori dei pazienti disabili gravi (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n.104/1992), l’assistenza è sempre consentita, anche nei reparti di degenza, nel rispetto delle indicazioni del direttore sanitario della struttura.

Alcune eccezioni sono previste per l’accesso dei visitatori/accompagnatori degli under 12 (al momento esclusi per età dalla campagna vaccinale); di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedono il supporto; di una persona di riferimento in sala parto per assistere la donna partoriente. Questi visitatori/accompagnatori potranno accedere dopo valutazione da parte della Direzione sanitaria anche prevedendo eventuali soluzioni organizzative (come l’esecuzione del tampone).

L’autodichiarazione

In tutti i casi, prosegue la nota regionale, deve comunque sempre essere compilata dall’accompagnatore/visitatore/caregiver l’autodichiarazione (scaricabile qui). Nel documento si deve attestare l’assenza negli ultimi 14 giorni di sintomi legati al Covid-19 (come febbre, tosse, difficoltà respiratorie, assenza di gusto e olfatto, e così via); l’assenza di contatti con persone positive o sospette positive al virus; e di non essere sottoposti a quarantena.

Le norme da rispettare

Infine, viene confermata l’organizzazione dei flussi dell’utenza già prevista in tutti gli ospedali; e viene ribadito il rispetto delle norme igienico-comportamentali previste, quali la misurazione della temperatura corporea; l’utilizzo della mascherina chirurgica; la frizione delle mani con gel idroalcolico; e il mantenimento della distanza di almeno un metro dagli altri pazienti, visitatori od operatori.

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