La Banca di Piacenza destinerà all’Ospedale e alle autoambulanze della città emiliana 15 ventilatori polmonari. Gli stessi si aggiungeranno agli altri 15, pure destinati all’Ospedale e alle autoambulanze di Piacenza da Crédit Agricole Italia, Fondazione Cariparma e Fondazione di Piacenza e Vigevano insieme.
Sono così 30 i ventilatori polmonari acquistati per l’emergenza del Coronavirus dal settore bancario o ex bancario, ai quali deve aggiungersi anche materiale per 20.000 Euro donato alla CRI da Unicredit ed un’automobile di pari valore per raggiungere
persone disagiate e recare aiuto pure donata alla Croce Rossa dalla Banca di Piacenza.
Vicini alla comunità
“Siamo vicini alla comunità piacentina – assicura una nota dell’Istituto di credito di via Mazzini – in tutte le possibili forme consentite, così come si addice ad una banca di territorio, l’unica rimasta. Alla sospensione fino a 12 mesi del rimborso dei mutui, sia mutui casa che finanziamenti alle imprese (questo anche su richiesta inoltrata alla Banca via pec, come per primi abbiamo fatto, anche rispetto alle banche nazionali, che ora
fanno seguito) abbiamo da tempo aggiunto una procedura veloce di concessione di liquidità ad imprese e famiglie che ne necessitano. Le attrezzature fornite all’ASL di Piacenza ed alla Croce Rossa si inseriscono in una tradizione di vicinanza al territorio che dura da più di 80 anni e che non è mai venuta meno, in nessuna delle contingenze avverse che si sono via via dovute affrontare da parte della nostra gente”.
Pensioni in anticipo
La Banca ricorda nella sua nota che per tutti (Soci, Clienti e non Clienti) è disponibile il numero verde 800 195 122 che fornisce, in orario d’ufficio, ogni informazione a riguardo della persistenza dell’attività della Banca (per quanto consentito dalle vigenti
disposizioni igienico-sanitarie) anche in zona rossa com’è la nostra, anche a mezzo di 76 apparecchi bancomat, di continuo ricaricati e presenti anche in zone altrimenti carenti di
ogni servizio bancario. La Banca si sta anche adoperando per anticipare il pagamento delle pensioni, assumendo a proprio carico i costi relativi.







