ISII Marconi: un tempo era solo una stanza nell’istituto scolastico di Piacenza con un singolo braccio robotico. Oggi è il 3D Lab, un laboratorio all’avanguardia, in grado di offrire servizi innovativi alle aziende e pronto ad alzare il livello della collaborazione tra ISII Marconi e imprese, con servizi di stampa e modellazione in tre dimensioni.
Si tratta del risultato di anni di lavoro ed esperienza maturata sul campo dai docenti e gli studenti della scuola reso possibile dalla disponibilità di attrezzature di ultima generazione nel campo della manifattura additiva di materie plastiche. Il tutto grazie ai contributi economici di Fondazione di Piacenza e Vigevano, Confindustria Piacenza e ISII Group, spiega una nota dell’Istituto di via IV Novembre.
Il lancio del Marketplace
La scorsa settimana gli studenti del laboratorio hanno presentato – insieme alla dirigente scolastica Adriana Santoro e ai docenti Marco Affaticanti, Pierluigi Frignati ed Elia Faverzani – i servizi e le loro attività ad un gruppo di imprenditori del territorio, lanciando ufficialmente il Marketplace di ISII Marconi.
Le frecce all’arco sono numerose. Tra i service per le aziende c’è la stampa 3D in polimero semplice o polimero composito rinforzato in fibra, così come lo sviluppo di modelli in CAD 3D per la prototipazione virtuale di componenti. In più, nelle competenze del laboratorio si registra anche il controllo di qualità con scanner in 3D e il cosiddetto “Reverse engineering” di componenti meccanici. Come funziona? Lo scanner tridimensionale crea una copia virtuale di un pezzo già prodotto, così da replicarla oppure modificarla e migliorarne gli aspetti funzionali. Al laboratorio non manca poi la componente di marketing e comunicazione: gli studenti offrono anche servizi fotografici e video con droni per le aziende che ne avessero necessità.
Servizi ad alto valore aggiunto
Una gamma completa di servizi ad alto valore aggiunto, proposti dalla scuola stessa: «Operiamo nel laboratorio nell’orario scolastico ma anche per diversi pomeriggi in orario extracurricolare. Ci siamo appassionati a queste lavorazioni», spiegano Michele Lami, Simone Mandrini e Michele Salvarani. «Quando siamo partiti il laboratorio era solo un capannone con un singolo braccio robotico. Negli anni sono arrivati importanti finanziamenti che ci hanno permesso di rivoluzionare gli spazi e acquistare nuovi macchinari. Ora siamo pronti a collaborare direttamente con le aziende del nostro territorio e non solo».
Dalle operazioni con singoli polimeri ora gli studenti piacentini riescono a integrare fino a cinque diversi materiali in ogni prototipo, creando materiali più resistenti che meglio possono simulare le caratteristiche necessarie alle aziende. «Abbiamo creato diversi gadget della scuola, dal portachiavi al portapenne, acquistabili sul nostro sito. Ci aiutano a finanziare le attività e le ricerche del laboratorio, che intendiamo continuare a sviluppare negli anni».
Motore d’innovazione
Così, «diversi studenti del Politecnico di Milano si appoggiano a noi per le loro ricerche e tesi», spiega il professor Maurizio Galli. «Dialoghiamo con le aziende per progettare software su misura in base alle loro esigenze specifiche».
Con un laboratorio sempre più all’avanguardia e una visione orientata al futuro, l’ISII Marconi dimostra come la scuola possa essere un motore di innovazione e collaborazione con il mondo produttivo. Il 3D Lab, insomma, è la tappa di un percorso che promette di evolversi ancora di più negli anni a venire, conclude la nota dell’Istituto piacentino.







