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Parco della Pertite, Foti (FdI): i militari scelgano con urgenza la nuova pista per i carri armati

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L'area dell'ex Pertite e nel riquadro il deputato di Fratelli d'Italia Tommaso Foti

Parco della Pertite: a che punto siamo? La situazione è stata messa a fuoco grazie a un’interrogazione parlamentare firmata dall’onorevole Tommaso Foti, e a un incontro del sindaco di Piacenza Patrizia Barbieri con il Comitato Pertite parco pubblico.

“Sono passati più di dieci anni da quando i piacentini, con una partecipata consultazione popolare, si espressero per la trasformazione del sito militare ex Pertite a parco urbano”, ha ricordato il deputato di Fratelli d’Italia. “L’interlocuzione tra il Comune di Piacenza ed il Ministero della Difesa si protrae da tempo con la piena disponibilità da parte del Comune di divenire proprietario o concessionario dell’area, al fine di restituire ai piacentini una zona verde fruibile. Se l’autorità militare però non indica l’area su cui ricollocare la pista di prova per i carri armati, si continuerà a parlare del nulla”.

La risposta di Mulè

All’interrogazione sull’area di circa 28 ettari attualmente nelle disponibilità del Polo di Mantenimento Nord di Piacenza e utilizzata essenzialmente come pista prova carri e la custodia di materiali peculiari ha risposto il sottosegretario al ministero della Difesa Giorgio Mulè (Forza Italia). L’esponente del Governo ha ricordato come “il Comune di Piacenza, in data 11 gennaio 2019, ha manifestato il proprio interesse all’acquisizione della ‘ex Pertite’, facendo seguito ad una precedente richiesta del 2016 nell’ambito del cosiddetto ‘federalismo demaniale’, e ciò al fine di trasformare l’intero comprensorio in un parco pubblico”.

Il sottosegretario ha aggiunto: “Nel corso di una specifica riunione tra la Difesa ed il Comune di Piacenza tenuta il 23 febbraio 2021 è emersa l’impossibilità di cedere al Comune l’area per lotti, fintanto che non sarà trasferita la pista di prova dei carri armati, in relazione al potenziale rischio per i futuri utenti del parco dovuto alla eccessiva vicinanza alla pista stessa”.

Mulè ha quindi concluso evidenziando che “ferma restando la disponibilità del Dicastero della Difesa a dismettere il comprensorio ‘ex Pertite’ nella sua interezza, sono state condotte ulteriori interlocuzioni con la predetta Municipalità e l’Agenzia del Demanio, che hanno portato alla stesura di una prima bozza di Protocollo d’intesa, in fase di perfezionamento e con la valutazione dei presupposti necessari alla possibile attuazione della permuta in argomento”.

La replica di Foti

In sede di replica Foti ha affermato: “Ben vengano i protocolli d’intesa, ma è improcrastinabile che il dicastero della Difesa provveda, con urgenza, alla individuazione del nuovo sito per la pista di prova dei carri armati. Senza questo presupposto sarà infatti impossibile liberare l’area ex Pertite a beneficio dei cittadini di Piacenza”.

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