Revenge porn e abusi in rete al centro di un incontro con gli studenti piacentini: presenteranno le loro idee per affrontare e contrastare in modo responsabile questi fenomeni dilaganti nel mondo online. L’appuntamento è martedì 6 maggio dalle 10 alle 12,30 al Laboratorio aperto nell’ex chiesa del Carmine (piazza Casali, 10). La scelta della data non è casuale, in quanto il 5 maggio è la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, spiega una nota della diocesi di Piacenza-Bobbio.
Dal titolo “Immagini spezzate”, l’incontro di martedì prossimo è l’evento conclusivo del “Progetto 3R” – acronimo delle parole chiave rispetto, responsabilità, relazioni – proposto dal Servizio tutela minori e adulti vulnerabili e dall’Ufficio per la Pastorale scolastica della diocesi piacentina. Un percorso rivolto alle classi terze e quarte della scuola secondaria superiore, per educare i giovani a relazioni rispettose e responsabili nel mondo digitale.
Serie tv e giovani protagonisti
Tutto prende spunto dalla serie tv “Nudes”, prodotta da Rai Fiction con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e trasmessa su RaiPlay nel 2021. La serie si compone di tre storie, ognuna con protagonista un adolescente alle prese con una vicenda legata al tema della comunicazione online, della gestione dei social e della diffusione di materiale sessualmente esplicito, il cosiddetto revenge porn.
Protagoniste dell’incontro sette classi di tre Istituti superiori – Licei Gioia e San Benedetto, ISII Marconi – per un totale di 130 tra ragazze e ragazzi accompagnati dai loro insegnanti di religione e dai dirigenti scolastici. Ogni classe proporrà il proprio manifesto per una comunicazione responsabile: un video intorno a una parola chiave su cui si sono concentrati e che vogliono offrire come contributo per stare in rete in modo tutelato e tutelante per se stessi e per i loro contatti.
Il confronto con gli esperti
Sui temi del revenge porn e dei rischi degli abusi in rete interverrà poi Domizia Mazzola, commissario capo di Polizia in servizio presso il Centro operativo per la Sicurezza cibernetica di Bologna; con lei, Claudio Pocci, ispettore di Polizia postale di Piacenza. Saranno presenti anche diverse autorità cittadine: il vescovo Adriano Cevolotto e il prefetto Paolo Ponta; per l’Arma dei carabinieri, il tenente colonnello Michele Laghi, comandante del reparto operativo di Piacenza; infine, l’assessore comunale alle Politiche giovanili, Francesco Brianzi e Manuela Rossi dell’Ufficio scolastico provinciale, conclude la nota della diocesi di Piacenza-Bobbio.







