25 aprile: Piacenza festeggia gli 80 anni della Liberazione in grande stile. Come ha ricordato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, “per l’Italia è una ricorrenza fondante: la festa della pace, della libertà ritrovata, e del ritorno nel novero delle nazioni democratiche. Quella pace e quella libertà, che – trovando radici nella resistenza di un popolo contro la barbarie nazifascista – hanno prodotto la Costituzione repubblicana, in cui tutti possono riconoscersi, e che rappresenta garanzia di democrazia e di giustizia, di saldo diniego di ogni forma o principio di autoritarismo o totalitarismo”.
Vediamo allora il calendario delle manifestazioni presentate ieri in Municipio che si svolgeranno nel capoluogo emiliano con il fulcro in piazza Cavalli, per le celebrazioni della Resistenza, del coraggio e del sacrificio di coloro che hanno combattuto per la libertà e la democrazia. Con il patrocinio del Comune e della Provincia di Piacenza.
Venerdì 25 aprile
Cerimonia istituzionale
• Ore 10 – Tre cortei si muovono verso piazza Cavalli:
Corteo Piacenza e Val Nure – accompagnato dalla Banda Ponchielli – da Barriera Genova percorre corso Vittorio Emanuele fino a piazza Cavalli;
Corteo Val Trebbia e Val Tidone – accompagnato dalle Bande di Agazzano e Ponte dell’Olio – da piazzetta di San Sepolcro percorre via Campagna, cantone San Nazzaro, via Taverna, via Garibaldi, piazza Cavalli;
Corteo Val d’Arda e Val d’Ongina – accompagnato dalle Bande di Pontenure e Monticelli con alcuni elementi di Cortemaggiore – dai giardini Merluzzo percorre via Roma, via Legnano, piazza Duomo, via XX Settembre, piazza Cavalli.
• 10.45 – Cerimonia istituzionale in piazza Cavalli;
• 11.30 – Celebrazione religiosa presso la chiesa di San Francesco.
Grande festa in piazza Cavalli
Per rivivere l’atmosfera dei festeggiamenti di 80 anni fa:
• Ore 13 – pranzo insieme, con stand dove sarà possibile acquistare cibo e bibite. Stand con Batarò a cura di Associaizone Rocca Pulzana; Paella a cura del ristorante spagnolo Movida; chiosco bibite a cura di Arci;
• 14.30 – Concerti di bande musicali di Piacenza e provincia e coro delle voci bianche;
• dalle 17 alle 20 – Spettacolo musicale con ballo liscio (orchestra di Matteo Bensi);
• Durante tutto il pomeriggio – giochi di una volta per i bambini e mostra fotografica.
Domenica 27 aprile
Trekking urbano della Liberazione: camminata nei luoghi della Resistenza piacentina con momenti di narrazione ispirati a fatti realmente accaduti e persone realmente esistite.
Partenza alle ore 9 da piazzale Genova. Partecipazione libera senza necessità di registrazione. Le tappe in programma: Dolmen, piazzale Velleia, piazzetta Barozzieri, piazza Cavalli, Palazzo Farnese, Prefettura.
L’Organizzatore è il Museo della Resistenza Piacentina. Narrazione a cura di Letizia Bravi con la partecipazione di Riccardo Bursi. Approfondimento storico a cura di Iara Meloni.
Lunedì 28 aprile
Intitolazione alle ore 10 della scuola statale dell’infanzia di via Ottolenghi a Medarda Barbattini, sopravvissuta a Ravensbruck e diventata – insieme a Rita Cervini – una delle due prime donne elette nel Consiglio comunale di Piacenza.
A seguire, omaggio ai monumenti ai Caduti con la partecipazione della Consulta studentesca e di rappresentanti di alcune scuole cittadine.








