Reggio Emilia: con la Rcf Arena la musica dal vivo ha una nuova casa nel cuore dell’Emilia-Romagna Music Valley. E stasera il concerto “30 anni in un (nuovo) giorno” del rocker Luciano Ligabue, tiene a battesimo questo maxi spazio per grandi eventi, capace di ospitare 100mila spettatori.
Pubblico e privato
La Rcf Arena rende l’Emilia-Romagna ancor più attrattiva per futuri appuntamenti nazionali e internazionali, spiega una nota della Regione. L’infrastruttura è nata dal recupero di una parte dismessa dell’Aeroporto di Reggio Emilia. All’intervento ha partecipato anche la Regione con uno stanziamento di 1,7 milioni di euro, fondi europei Por-Fesr 2014-2020 nell’ambito delle azioni di riqualificazione dei beni culturali. Un vero innesco della collaborazione fra pubblico e privato, che ha realizzato un importante investimento e ha portato al completamento del progetto, anche grazie al lavoro del Comune di Reggio Emilia.
Big in campo
La gestione di Rcf Arena, si legge sul sito della società, a livello strategico e operativo è affidata a C.Volo Spa, formata da una cordata di 7 imprese (Coopservice; Arena Campovolo; Finregg; Nial Nizzoli; Rcf Group; Smart Group; Taste). Il punto di forza “è la gestione di grandi eventi affidata ad Arena Campovolo, formata dal manager di Luciano Ligabue Claudio Maioli e da Ferdinando Salzano, amministratore di Friends&Partners Spa, la maggiore società italiana nel settore di musica live, produzioni televisive musicali e grandi eventi dal vivo”.
Struttura permanente
La storica area per eventi di Reggio Emilia così ora è diventata una struttura permanente e attrezzata, immersa in un parco urbano a due passi dalla città, capace di generare nuove sinergie economiche e collocare il territorio in primo piano per entertainment, cultura e turismo a livello italiano ed europeo. Un intervento fortemente orientato alla sostenibilità. Concepito per garantire la massima sicurezza, la facilità di accesso e servizi ad alto comfort. La Rcf Arena si trova infatti in un contesto unico. È vicina al centro, alla Tangenziale, all’Autostrada A1 e alla stazione ferroviaria Alta Velocità Mediopadana.
Bonaccini: Music Valley europea
“Con un evento musicale straordinario come il concerto di Ligabue apre definitivamente i battenti un’arena unica nel suo genere, che travalica i confini regionali e nazionali, e che abbiamo fortemente sostenuto”, ha affermato Stefano Bonaccini. Per il presidente della Regione “debutta uno spazio per musica e spettacolo dal vivo che non ha eguali in Europa; che fa dell’Emilia-Romagna punto di riferimento internazionale sui grandi concerti, con ricadute importanti per l’indotto e il territorio. Ci siamo dotati di una legge regionale sulla musica che ha pochi precedenti; convinti che la musica stessa e la cultura in generale siano motori della ripartenza e comparti capaci di sfornare talenti, lavoro e nuove professionalità, legate all’industria della creatività. L’Emilia-Romagna è la nuova Music Valley europea e in essa vogliamo investire”.
Vecchi: una nuova dimensione
Grande soddisfazione anche per il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi. “L’Rcf Arena al Campovolo è una splendida notizia per Reggio, per tutta la Music Valley dell’Emilia-Romagna e credo per l’Italia intera. È il segno che stiamo procedendo verso la fine della pandemia, che ci ha bloccati lo scorso anno, che cultura e socialità tornano a essere protagoniste della nostra vita quotidiana”. Come Amministrazione, ha concluso Vecchi, “riteniamo davvero che questo importante investimento privato possa proiettare la città in termini attrattività in una nuova dimensione”.







