Cambiamenti climatici e città italiane. Chi ne paga le conseguenze più gravi? In generale quelle settentrionali e naturalmente anche Piacenza. Una situazione in peggioramento: nei primi sette mesi del 2022 le città del nord sono state colpite da 9 picchi oltre i 35° centigradi contro una media annua di 2,6 tra il 2008 e il 2021; 18 le ondate di calore, in crescita del 40%, mentre gli eventi piovosi sono crollati del 39% e spiegano la grande siccità che stiamo vivendo.
L’indice del clima
I dati li ha messi in fila Il Sole-24 Ore. Arrivano dalle centraline di 3Bmeteo sparse su tutto il territorio italiano. E per chi vive a Piacenza e nelle province limitrofe c’è poco da stare allegri. Anche guardando l’indice del clima del periodo 2011-2021, stilato sempre dal quotidiano economico e basato su 10 indicatori, validati dal team di esperti di 3Bmeteo:
- Soleggiamento (ore di sole al giorno).
- Indice di calore (giorni annui con temperatura percepita >=30°c).
- Ondate di calore (sforamenti >=30°c per almeno 3 giorni consecutivi nel decennio).
- Eventi estremi (giorni annui con accumulo di pioggia >40mm per fascia esaoraria).
- Brezza estiva (nodi medi giornalieri di vento nella stagione).
- Umidità relativa (giorni annui fuori dal comfort climatico, >70% o <30%).
- Raffiche di vento (giorni annui con raffiche >25 nodi).
- Piogge (giorni annui in cui piove con accumuli >2 mm in almeno una fascia oraria).
- Nebbia (giorni annui con nebbia in almeno una fascia esaoraria).
- Giorni freddi (giorni annui con temperatura massima percepita <3°c).
Piacenza e dintorni
Su 107 capoluoghi di provincia italiani, in base all’indice del clima, Piacenza è tra le città messe peggio: si trova al 102° posto della classifica nazionale. E se Milano è in 91ª posizione, Piacenza è seguita dalle città dei dintorni: Lodi (103ª); Cremona (104ª); Alessandria (105ª) e Pavia (106ª). Con la veneta Belluno maglia nera nazionale che chiude al 107° posto.
Su scala regionale, risalendo la classifica, Piacenza è preceduta da Ferrara e Parma, rispettivamente al 94°e 93° posto; Reggio Emilia è in 90ª posizione; meglio di lei fanno Modena (83ª); Bologna (74ª); Forlì-Cesena (56ª); Ravenna (54ª); e soprattutto Rimini che stacca tutte le altre città dell’Emilia-Romagna classificandosi al 20° posto.
La top ten
Le città di mare anche su scala nazionale sono ai vertici, garantendo un miglior comfort climatico rispetto alle aree interne del Paese: sul podio Imperia è al primo posto, seguita da Bari e Pescara. Poi dal 4° al 10° posto completano la top ten dei capoluoghi di provincia Barletta-Andria-Trani, Livorno, Brindisi, Catania, Ancona, Chieti e Trieste.








Evviva di male in peggio e penso che non sia solo per questo, sanità allo sbando.