Drusilla Foer va in scena per la prima volta al Municipale di Piacenza con la pièce “Venere nemica”. Si tratta di uno gli eventi più attesi della Stagione teatrale 2024/2025. L’appuntamento è mercoledì 8 gennaio alle ore 21.
La trama
In “Venere nemica” Drusilla Foer è una dea finalmente libera di vivere nell’umana imperfezione. Lontana dall’Olimpo e dai suoi noiosi parenti, prende casa a Parigi… Ispirato alla favola di Apuleio “Amore e Psiche”, lo spettacolo rilegge il Mito in modo divertente e commovente a un tempo, in bilico tra tragedia e commedia, declinando i grandi temi del Classico nella contemporaneità: la competizione suocera/nuora, la bellezza che sfiorisce, la possessività materna nei confronti dei figli, il conflitto secolare fra uomini e Dei. “Se c’è una cosa che un Dio detesta è non essere creduto”. Ma dinnanzi a Venere, a questa Venere – lieve, ironica, tagliente, spietata – e al suo incredibile colpo di teatro, come si fa a resistere? Come si fa a non credere?
Cast e autori
La pièce teatrale “Venere Nemica” è supportata dalla musica con un repertorio inaspettato, intenso crudele, a tratti musical, interpretato da Drusilla Foer ed Elena Talenti. Uno spettacolo scritto da Drusilla Foer e Giancarlo Marinelli, con la regia di Dimitri Milopulos. La produzione artistica è di Franco Godi per Best Sound, mentre la produzione esecutiva e la distribuzione sono a cura di Savà Produzioni Creative.
Biglietteria e info
Per acquistare i ticket dello spettacolo con Drusilla Foer, rivolgersi alla biglietteria di Teatro Gioco Vita, in via San Siro 9 a Piacenza: telefono 0523.315578, email biglietteria@teatrogiocovita.it, info@teatrogiocovita.it. Orari di biglietteria: dal martedì al venerdì ore 10-14, giovedì ore 10-16. Vendita online su vivaticket. Il giorno dello spettacolo la biglietteria è attiva anche a partire dalle ore 19 al Teatro Municipale (0523.385721).
Il cartellone “Altri Percorsi”, XXI Stagione di Prosa del Teatro Municipale di Piacenza, è curato da Teatro Gioco Vita, direzione artistica di Diego Maj e Jacopo Maj, con Fondazione Teatri e Comune di Piacenza, e con il sostegno di Fondazione di Piacenza e Vigevano e Iren.







