Cena al buio: a Piacenza è in arrivo una serata speciale. Si tratta di un’esperienza sensoriale unica che permetterà di scoprire quanto i sapori, i profumi, i suoni e il contatto possano raccontare e trasmettere emozioni in modo sorprendente. L’appuntamento – organizzato dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, sezione territoriale di Piacenza – è in città mercoledì 3 dicembre alle ore 20 presso la Trattoria Da Vittorio (via Camicia 9/11).
Durante la Cena al buio, spiegano gli organizzatori in una nota, “i partecipanti verranno bendati e accompagnati al tavolo. potranno sperimentare una nuova prospettiva sul gusto e sulla convivialità, avvicinandosi in modo empatico e autentico al mondo della disabilità visiva. Sarà un momento di condivisione, riflessione e meraviglia, dove ogni percezione si farà più viva e intensa”.
Ad accompagnare l’atmosfera dell’evento, una frase che ne rappresenta pienamente l’essenza: “Nel buio i sensi danzano: il gusto guida, i profumi raccontano, le dita sfiorano come sussurri e l’udito brinda al piacere. Nell’esperienza della tavola è il gusto a comandare e lo sguardo può riposare.” La serata, dunque, “non è solo un appuntamento gastronomico, ma un viaggio nel cuore dei sensi e nella consapevolezza. Vi aspettiamo per condividere insieme un brindisi… da ascoltare, annusare e assaporare fino in fondo”, conclude la nota.
Prenotazioni entro il 27 novembre
La partecipazione alla Cena al buio prevede un contributo di 35 euro e i posti sono limitati. È quindi richiesta la prenotazione entro giovedì 27 novembre, contattando il numero 0523-337677 oppure scrivendo a uicpc@uici.it. Il pagamento potrà essere effettuato anche tramite bonifico bancario all’Iban: IT85S0515612600CC0000016892. Al momento dell’adesione si chiede gentilmente di segnalare eventuali allergie o intolleranze alimentari. Parte del ricavato della serata sarà destinato a sostenere i progetti dell’Uici Piacenza, che ogni giorno si impegna per promuovere autonomia, inclusione e pari opportunità per le persone cieche e ipovedenti del territorio.







