Baby gang e violenza giovanile: da tempo s’infittiscono i casi di cronaca nera dove chi delinque è un minorenne. Di questo fenomeno allarmante si parla a Piacenza lunedì 26 maggio. L’appuntamento è al salone monumentale di palazzo Gotico dalle ore 15 con il convegno “La ricerca della sicurezza: baby-gang e devianza giovanile”. Aperto a tutta la cittadinanza, l’incontro è organizzato dal sindacato Coisp della Polizia di Stato, in collaborazione con il Comune di Piacenza, l’Ufficio scolastico regionale e con il patrocinio dell’Ordine degli psicologi dell’Emilia-Romagna.
Domande e risposte
“Per la prima volta a Piacenza verrà affrontato il problema della violenza diffusa tra gli adolescenti. Qual è il compito a cui sono chiamate le forze dell’ordine, le istituzioni e la società per contrastare un fenomeno tanto allarmante e diffuso? Cosa possono fare genitori e insegnanti? Queste sono alcune delle domande a cui verrà data risposta nel convegno”, afferma una nota degli organizzatori.
“Alla luce della recente recrudescenza di alcuni fenomeni criminali che vedono come protagonista il giovane, l’approccio al fenomeno richiede una strategia di intervento congiunto e sinergico da parte di tutti i protagonisti della società civile, istituzionali e no”, spiega Maria Cristina Meloni, psicologa, psicoterapeuta e criminologa, tra i relatori del convegno.
L’obiettivo, aggiunge Meloni, “è debellare ogni fattore che contribuisca ad alimentare i presupposti per lo sviluppo di forme di devianza minorile, cercando di coinvolgere anzitutto le famiglie che costituiscono l’humus ‘condizionante’ in cui si sviluppa la personalità del minore, rappresentando l’aggregazione sociale che principalmente ha il compito primario di correggere i comportamenti devianti dei minori.”
I protagonisti
All’evento di palazzo Gotico che approfondisce il tema delle baby gang e della violenza giovanile nell’ambito della prevenzione e della sicurezza interverranno autorità nazionali, locali e professionisti: il segretario del Coisp Domenico Pianese; il ministro Tommaso Foti (Pnrr, Affari europei, Politiche di coesione); il prefetto di Piacenza Paolo Ponta; il sindaco Katia Tarasconi; il questore Ivo Morelli; il presidente dell’Ordine degli psicologi dell’Emilia-Romagna Luana Valletta; l’assessore comunale Francesco Brianzi (Politiche giovanili, Università e Ricerca); il presidente provinciale dell’Ordine degli avvocati Franco Livera e la giornalista Elisa Malacalza, caposervizio del quotidiano Libertà.








