Banca di Piacenza, la corsa continua: primo semestre dell’anno chiuso con numeri in forte crescita. L’utile netto, pari a 19,7 milioni di euro, è in aumento del 7,04% rispetto al 30 giugno 2024. La raccolta complessiva da clientela, diretta e indiretta, è cresciuta rispetto a dicembre del 2,85% e si attesta sopra i 7,1 miliardi di euro (6,9 miliardi a fine 2024). Particolarmente positivo il dato relativo alla raccolta netta di prodotti di risparmio gestito che, sempre nel primo semestre 2025, si attesta oltre i 49 milioni di euro, evidenzia una nota dell’Istituto di credito, presieduto da Giuseppe Nenna.
Al fianco di famiglie e imprese
Gli impieghi netti, considerando solo i finanziamenti verso la clientela, ammontano a 2.368 milioni di euro (2.260,4 milioni al 31 dicembre 2024, +4,76%), a dimostrazione del continuo sostegno della Banca di Piacenza a famiglie e imprese del territorio. Nel primo semestre del 2025, le erogazioni di mutui ipotecari prima casa sono cresciute del 21,92%, rispetto a quelle del primo semestre dell’anno precedente.
Anche il comparto delle imprese ha beneficiato dell’appoggio finanziario da parte della Banca, con una crescita dei finanziamenti chirografari del 7,21%. La buona qualità dell’attivo è confermata dall’ulteriore riduzione del rapporto dei crediti deteriorati netti sugli impieghi netti, pari all’1,80% (1,84% a dicembre 2024), così come dal grado di copertura dei crediti deteriorati, pari al 55,62% (56,22%, sempre a dicembre 2024).
Tremila nuovi conti correnti
I dati della prima metà dell’anno permettono all’Istituto di via Mazzini di riconfermare la solidità patrimoniale, per effetto anche dell’apporto del risultato del semestre. Nella prima metà del 2025 sono stati poi registrati quasi 3mila nuovi conti correnti, conclude la nota della Banca di Piacenza.







