Iren: cresce il peso di Piacenza. Stefano Borotti, già nel Consiglio di amministrazione della holding del Gruppo su indicazione del sindaco Pd Katia Tarasconi, entrerà anche nel board di Iren Ambiente, una delle quattro società operative della multiutility, insieme a Iren Energia, Iren Mercato e Ireti.
Si tratta di un primo significativo risultato del lavoro del consigliere piacentino, in carica dalla fine dello scorso aprile. Da sei anni il capoluogo emiliano non vedeva infatti un suo rappresentante ai vertici delle società controllate del Gruppo quotato a Piazza Affari.
Nomi e cognomi
Come comunica una nota dell’azienda, il board di Iren Ambiente sarà formato da Enzo Lavolta (presidente), Eugenio Bertolini (confermato ad) e appunto da Stefano Borotti. Quello di Iren Energia vedrà la presenza di Cristina Battaglia (presidente), Giuseppe Bergesio (confermato ad) e Claudio Guidetti.
Il board di Iren Mercato sarà composto invece da Luigino Montarsolo (presidente), Gianluca Bufo (confermato ad) e Giulio Prando. Infine, quello di Ireti sarà formato da Giacomo Malmesi (confermato presidente), Fabio Giuseppini (confermato ad), Ettore Bompard e Lorenzo Anselmi. Le nomine nelle quattro controllate, aggiunge la nota del Gruppo multiutility, saranno approvate nei prossimi giorni dalle Assemblee dei soci delle singole società operative.
Iren nel primo semestre
Oggi il Consiglio di amministrazione del Gruppo, guidato dal presidente Luca Dal Fabbro, dal vicepresidente Moris Ferretti e dall’amministratore delegato Gianluca Bufo, ha approvato anche i risultati semestrali al 30 giugno 2025.
I ricavi consolidati si attestano a 3.485,6 milioni di euro, in aumento del 29,2% rispetto ai 2.697,6 milioni del primo semestre 2024. I principali motivi dell’incremento del fatturato, spiegano da Iren, sono riferibili ai ricavi energetici, influenzati per circa 190 milioni dall’aumento dei prezzi delle commodities e per circa 250 milioni dai maggiori volumi energetici venduti. In più, contribuisce positivamente il consolidamento, a far data dal 1° gennaio 2025, del gruppo Egea Holding per oltre 200 milioni, e le attività di efficienza energetica per circa 50 milioni di euro.
In questo quadro, il margine operativo lordo (Ebitda) è pari a 726 milioni di euro (+14%). L’utile netto di Gruppo in capo agli azionisti sale a 184 milioni (+24%). In lieve aumento l’indebitamento finanziario netto, pari a 4.228 milioni (+4%), attribuibile in primis al pagamento dei dividendi. Cosi come crescono gli investimenti tecnici a 393 milioni di euro (+14%), destinati principalmente all’ammodernamento delle reti di distribuzione elettrica (+31%), allo sviluppo della filiera dei rifiuti, e all’estensione della rete di teleriscaldamento; con gli investimenti finanziari pari a 522 milioni di euro. Infine, con oltre 11.860 dipendenti, il numero dei clienti serviti dal Gruppo Iren raggiunge i 2,4 milioni (+200mila sul primo semestre 2024).







