Confindustria Piacenza e un gruppo delle sue imprese “investono” nei nidi d’infanzia comunali. In totale mettono a disposizione 312mila euro, suddivisi in 104mila euro per ciascuna delle tre annualità previste (2025, 2026, 2027). Una sponsorizzazione spontanea che Confindustria Piacenza ha promosso, con il coinvolgimento diretto di numerose aziende associate, per sostenere l’ampliamento dell’offerta pubblica dei nidi d’infanzia, in linea con gli obiettivi dell’Amministrazione comunale.
I protagonisti dell’iniziativa
La proposta è stata illustrata ieri in a palazzo Mercanti dal sindaco Katia Tarasconi e dall’assessore alle Politiche per l’infanzia Nicoletta Corvi, accanto alla vicepresidente dell’Associazione degli industriali Mariangela Spezia (delegata alla Responsabilità sociale d’impresa e alla parità di genere) e al direttore generale Luca Groppi.
Queste le aziende che hanno raccolto l’invito dell’Associazione a contribuire all’iniziativa:
- Confindustria Piacenza;
- Alberti G. E Santi R. & C. Srl;
- Eco Packaging Srl;
- Fittinox Srl;
- Fondazione Donatella Ronconi – Enrica Prati;
- For.Pin. Scarl;
- Santa Maria Spa – Gruppo Giglio;
- Industria Cementi G.Rossi Spa;
- Mo.Tri.Dal Spa;
- Tecnogen Spa;
- Tectubi Raccordi.
L’impegno dell’Associazione e delle imprese aderenti consentirà di finanziare parte delle spese sostenute dal Comune per la gestione dei nidi d’infanzia, concorrendo all’obiettivo di incrementare i posti a disposizione. Ma la sponsorizzazione potrà concretizzarsi anche nell’adozione di uno specifico nido, individuato tra le strutture comunali.
Tutelare l’occupazione femminile
“Ringraziamo i vertici di Confindustria Piacenza per la sensibilità e l’attenzione dimostrate con la scelta di supportare un settore cruciale per l’Amministrazione, perché riguarda un servizio fondamentale rivolto alle famiglie”, hanno sottolineato Tarasconi e Corvi. In particolare, ha aggiunto la prima cittadina, “promuovere la crescita della rete dei servizi educativi per la prima infanzia significa investire risorse a beneficio della comunità, tutelando l’occupazione femminile e favorendo concretamente la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”.
Con questa iniziativa, ha spiegato Spezia “le aziende rispondono ad un bisogno concreto del territorio, contribuendo ad incrementare l’offerta pubblica dei nidi d’infanzia della città. Oggi prende vita un progetto importante che coinvolge una decina di aziende associate in stretto dialogo con l’Amministrazione comunale. Gli asili non si limitano ad accogliere bambini nelle strutture, coinvolgono temi sempre più attuali come l’equilibrio tra vita privata e lavoro e le pari opportunità di madri e padri nella progettazione della propria vita. La responsabilità sociale delle aziende sta proprio nel rispondere con i fatti a questi bisogni, in stretta collaborazione con le istituzioni del territorio”.
L’avviso per altre adesioni
A partire dall’iniziativa di Confindustria, ha spiegato l’assessore Corvi, “l’Amministrazione comunale ha emanato oggi l’avviso pubblico volto a raccogliere eventuali ulteriori adesioni da parte di realtà del territorio che vogliano seguire questo esempio virtuoso, che potrà generare un risultato estremamente positivo e importante per la collettività”.
Tutte le informazioni utili sono consultabili sul sito www.comune.piacenza.it, con evidenza anche in home page. I soggetti interessati potranno inviare la propria proposta di adesione entro il 22 maggio prossimo, tramite Pec all’indirizzo di posta elettronica protocollo.generale@cert.comune.piacenza.it, indicando nell’oggetto la seguente dicitura: “Proposta di sponsorizzazione economica finalizzata a sostenere l’ampliamento dell’offerta pubblica di nidi d’infanzia”. Per ulteriori chiarimenti, è possibile scrivere a laura.guidotti@comune.piacenza.it.







