Dazi Usa: retromarcia nel giro di poche ore. Questa la decisione di Donald Trump. Una sospensione delle tariffe reciproche per i prodotti di decine di Paesi è stata annunciata dal presidente degli Stati Uniti dopo la partenza dei dazi ieri. La comunicazione, spiega l’Agenzia Dire, è stata diffusa sul social network Truth.
La sospensione però non riguarda le importazioni dalla Cina. Per gli altri Paesi invece le tariffe saranno più basse, al 10%. “Sulla base della mancanza di rispetto che la Cina ha dimostrato verso i mercati mondiali, aumento con effetto immediato la tariffa applicata alla Cina da parte degli Stati Uniti d’America al 125%”, ha scritto Trump. “Mi auguro che, prima o poi – e spero in un futuro prossimo – la Cina si renda conto che i tempi in cui si approfittava degli Stati Uniti, e di altri Paesi, non sono più sostenibili né accettabili”.
Su Truth si legge ancora: “Al contrario, e considerando il fatto che oltre 75 Paesi hanno contattato rappresentanti degli Stati Uniti, inclusi i dipartimenti del Commercio e del Tesoro, per negoziare una soluzione sui temi in discussione riguardanti il commercio, le barriere commerciali, i dazi, la manipolazione valutaria e le tariffe non monetarie, e che questi Paesi, su mia forte raccomandazione, non hanno in alcun modo reagito contro gli Stati Uniti, ho autorizzato una pausa di 90 giorni e l’applicazione, nello stesso periodo, di una tariffa reciproca notevolmente ridotta, pari al 10%, anch’essa con effetto immediato”.







