Gianluigi Buffon: grande attesa a Piacenza. L’appuntamento con una delle icone della storia del calcio, oggi capo delegazione della Nazionale italiana, è alle 10,30 di martedì 25 febbraio. Buffon incontrerà gli studenti ospite della rassegna “Se la Generazione Z interroga la Storia”, promossa dall’assessore alla Cultura Christian Fiazza presso il Laboratorio Aperto nell’ex chiesa del Carmine.
L’indimenticabile portiere, campione del mondo 2006 che con la Juventus ha vinto dieci scudetti, di recente ha pubblicato la sua autobiografia “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi” (Mondadori). E il libro, in dialogo con Mauro Molinaroli e Gian Luca Rocco, sarà al centro dell’incontro con i giovani, sull’onda di quanto si legge nella presentazione del volume: «Mi chiamo Gianluigi Buffon, ho giocato a calcio fino a quarantacinque anni, ventotto di professionismo, dove credo di essermi lanciato a terra miliardi di volte. So come e quando cadere. Come rialzarmi, invece, me l’ha insegnato la vita».
Infatti, “Cadere, rialzarsi, cadere, rialzarsi” «racconta il bambino, il ragazzo, l’uomo, il padre, il professionista, la persona Gianluigi Buffon. E racconta anche i sogni, i progetti, le riflessioni, i valori, le paure, le contraddizioni, le passioni, i tormenti, le risate, gli abissi, le gioie e i dolori di una vita complessa, che si è espressa ad altissima intensità fuori e dentro il rettangolo di gioco».
In previsione di un consistente afflusso di pubblico, l’Amministrazione comunale ricorda in una nota che l’accesso all’ex chiesa del Carmine potrà essere garantito solo sino ad esaurimento dei posti disponibili, circa 400, tenendo conto delle numerose iscrizioni ricevute dalle scuole – cui l’iniziativa si rivolge in primis – per le quali sono già state registrate le prenotazioni, con conseguente priorità di ingresso all’incontro con Buffon.







