Monterosso Val d’Arda Festival: nuovo appuntamento a Castell’Arquato con la felice intuizione che 11 anni fa ha posto al centro l’unicum vinicolo della parte più orientale del Piacentino. Anche quest’anno, sabato 27 e domenica 28 aprile, motore dell’iniziativa è l’associazione La Goccia Aps, presieduta da Franco Ticchi, che con i suoi attivissimi volontari ha saputo coinvolgere numerose realtà e istituzioni.
Tra queste, ci piace evidenziare la collaborazione con gli Istituti professionali: per l’agricoltura, il “Marcora” di Cortemaggiore, e per l’alberghiero il “Marcora-Raineri” di Piacenza, novità di quest’edizione. L’evento ha il patrocinio di Comune Castell’Arquato, Provincia di Piacenza e Regione Emilia-Romagna, con il riconoscimento di “evento #Plastic-freER”.
Festival del vino e del territorio
Il Monterosso Val d’Arda Festival, come dicevamo, fin dall’origine è stato ideato dai volontari di Castell’Arquato per promuovere il vino tipico del territorio; ma con gli anni è diventato anche occasione per favorire il turismo in Val d’Arda e per dare impulso a tutto quanto il Piacentino ha di meglio da offrire.
D’altra parte non si poteva scegliere una location più suggestiva: stiamo parlando di uno dei “Borghi più belli d’Italia” che si trasforma nella scenografica sede di questo evento, abituato a registrare grandi numeri. Un gioiello medievale (sui Colli piacentini) con la sua Rocca Trecentesca, la Collegiata, il Palazzo del Podestà, che sarà senza dubbio al centro della kermesse; ma la manifestazione potrà essere anche un’occasione per molti di fare un weekend fuori porta, tra visite alle aziende locali e al ricchissimo patrimonio artistico e ambientale della vallata, raggiungibile in pochi minuti da Castell’Arquato.
Chi è il Monterosso?
Vino di facile beva ma che può essere compagno piacevolissimo di numerosi abbinamenti gastronomici, il Monterosso è ottenuto da uve locali Ortrugo, Malvasia di Candia aromatica, Moscato Bianco e Trebbiano Romagnolo. Giallo paglierino, profumo floreale e fruttato, e gusto fresco e armonico sono le sue caratteristiche. Vino importante per il territorio, con una antica tradizione: era infatti il “vino buono, delle Feste”, che per tradizione si offriva agli ospiti, magari abbinato a una fetta di “boslàn”, il ciambellone tipico locale.
Il Monterosso Val d’Arda Doc è un vino bianco autoctono prodotto in Val d’Arda caratterizzato da tre diverse tipologie: Classico, fresco e leggero; Frizzante, versione vivace del vino; Spumante, come bollicina locale. Un vino, insomma, che può essere bandiera di un territorio dove già la conformazione geologica dei terreni rende unici i suoi prodotti.
La kermesse, da sempre molto partecipata, punta proprio a “divulgare” la conoscenza di questo vino a un pubblico non solo di addetti ai lavori. Gli amanti della compagnia e della leggerezza, del buon vino genuino e della buona tavola troveranno l’evento – dove ogni cantina porterà anche altre etichette della propria produzione – adatto a loro.
A Castell’Arquato, di tutto di più…
Sabato 27 e domenica 28 aprile, a 10 minuti dal casello di Fiorenzuola (Autostrada A1 Milano – Napoli) e a un’ora dalle principali città del nord, si apre un ricchissimo weekend. Castell’Arquato, già di suo un’opera d’arte a cielo aperto, sarà ulteriormente impreziosita da numerose iniziative. Per due giorni 30 aziende vinicole della zona presenteranno il frutto del loro lavoro in vigna e cantina, facendo degustare il meglio delle loro produzioni; mentre le eccellenze della gastronomia piacentina, tra banchi e ristoranti, saranno coprotagoniste del Festival. Domenica da segnalare anche un ospite speciale: il “Malvasia Day”, dedicato alla Malvasia di Candia aromatica, che è sì alla base dell’uvaggio del Monterosso ma, come sappiamo, è anche molto altro.
Partecipare al Monterosso Val d’Arda Festival permetterà di approfittare di degustazioni guidate di vini e abbinamenti ai prodotti tipici locali; ci saranno incontri con esperti per approfondire la conoscenza del vino e del territorio; master class dedicate alle eccellenze enologiche del territorio; show cooking con chef locali e le loro ricette con Monterosso Val d’Arda Doc; mostre d’arte ed artigianato; focus sulla sostenibilità ambientale; passeggiate naturalistiche ed eventi pensati per bambini e tutta la famiglia. Maggiori informazioni sul sito www.monterossofestival.it.
(SL)








