SpaceX: il Governo Meloni starebbe negoziando un contratto da 1,5 miliardi di euro con la società di Elon Musk. L’accordo quinquennale includerebbe una serie di servizi avanzati, sia per il Governo sia per l’Esercito italiano. La notizia, rilanciata anche dall’Agenzia Dire, arriva da Bloomberg, poco dopo la conclusione del vertice tra la premier e il presidente eletto Donald Trump, nella residenza privata del tycoon a Mar-a-Lago.
Il contratto con SpaceX prevederebbe la fornitura di servizi crittografati di alto livello per le comunicazioni governative, oltre all’implementazione di tecnologie satellitari destinate a scopi militari e di emergenza. In particolare, il piano coinvolgerebbe l’Esercito italiano nell’area del Mediterraneo e introdurrebbe i servizi satellitari “direct-to-cell”, utili in situazioni critiche come attacchi terroristici o disastri naturali. In più, attraverso Starlink, il sistema di comunicazioni satellitari di SpaceX, il progetto mira a garantire una connessione internet veloce su tutto il territorio nazionale.
Vantaggi e preoccupazioni
Questa trattativa, sempre secondo l’agenzia di stampa Usa, sarebbe iniziata nella metà del 2023. E rappresenta un passo avanti significativo sia dal punto di vista economico sia logistico. Tuttavia, permangono le preoccupazioni di alcuni funzionari italiani riguardo all’impatto sui vettori locali, già alle prese con un mercato delle telecomunicazioni tra i più competitivi al mondo. L’industria italiana delle telecomunicazioni, infatti, sta affrontando una fase di consolidamento, con fusioni e vendite di asset multimiliardari, come dimostrato dalla cessione della rete fissa di Telecom Italia SpA al fondo statunitense KKR & Co. per 22 miliardi di euro nel 2024.
Per le fonti citate da Bloomberg, le alternative a Starlink in ambito nazionale o europeo avrebbero un costo stimato di 10 miliardi di euro, rendendo l’accordo con SpaceX una scelta economicamente vantaggiosa per il Governo italiano, con un risparmio di almeno 8,5 miliardi. Questo aspetto potrebbe essere decisivo nel consolidare il progetto, nonostante i timori legati alla dipendenza da una società privata per la sicurezza nazionale.
Collaborazione strategica
Il rapporto consolidato tra Giorgia Meloni e Elon Musk, insieme all’alleanza con Donald Trump, potrebbe accelerare la chiusura dell’accordo. Gli analisti notano che la Space Force, creata durante la precedente amministrazione Trump, rappresenta un settore chiave per gli Stati Uniti, che potrebbero vedere nella collaborazione tra SpaceX e l’Italia una risorsa strategica per rafforzare i legami tra Roma e Washington.
Nonostante il miliardario di origine sudafricana non fosse presente alla cena ufficiale di Mar-a-Lago, Bloomberg aggiunge infine che la visita della premier italiana avrebbe contribuito a far avanzare le trattative. La partnership tra SpaceX e il Governo italiano potrebbe segnare un nuovo capitolo nei rapporti bilaterali, con importanti implicazioni economiche e di sicurezza per entrambe le nazioni.
La smentita del Governo
Intanto sulla vicenda arriva la secca replica del Governo Meloni. “La Presidenza del Consiglio smentisce che siano stati firmati contratti o siano stati conclusi accordi tra il Governo italiano e la società SpaceX per l’uso del sistema di comunicazioni satellitari Starlink”, si legge in una nota diramata oggi da palazzo Chigi. “Le interlocuzioni con SpaceX rientrano nei normali approfondimenti che gli apparati dello Stato hanno con le società, in questo caso con quelle che si occupano di connessioni protette per le esigenze di comunicazione di dati crittografati. La stessa Presidenza del Consiglio smentisce ancora più categoricamente, considerandola semplicemente ridicola, la notizia che il tema di SpaceX sia stato trattato durante l’incontro con il Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump”.







